A

AACR Acronimo di Anglo-American Cataloguing Rules, regole di catalogazione anglo-americane apparse per la prima volta nel 1966. 

ABBONAMENTO Contratto tra una Biblioteca e un fornitore per cui, come corrispettivo di una somma pagata in anticipo, viene fornita, per un periodo concordato, una pubblicazione. Oggetti degli abbonamenti sono, tradizionalmente, i periodici anche se la formula viene adottata, ormai da anni, per altre fonti di informazioni (servizi di banche dati, etc.).

ABSTRACT Riassunto di un documento che ne riporta fedelmente i contenuti, senza interpretazioni né critiche. Ne sono individuabili tre tipologie: indicativo (è il riassunto del contenuto di un documento in forma abbreviata, senza interpretazione né critiche); informativo (è il riassunto analitico che presenta, nel modo più esauriente possibile, l’informazione quantitativa e/o qualitativa del documento); misto (è un insieme delle due tipologie precedenti).

ACCESSIONE Documento o gruppo di documenti di varia tipologia acquisiti a vario titolo (acquisto, dono, scambio) da una Biblioteca o da un servizio di gestione dell’informazione e inseriti nelle proprie raccolte.

ACCESSO Politica biblioteconomia che privilegia la capacità della Biblioteca e/o di altre organizzazioni di gestione dell’informazione, di rendere disponibile l’accesso alle risorse informative per il maggior numero di Utenti, rispetto al possesso fisico dei documenti (libri, periodici, report, software, etc.) di varia tipologia.

ACCOGLIENZA Servizio dedicato all’indirizzamento e alla risoluzione dei problemi derivanti dal primo impatto dell’Utente con una Biblioteca o con altra organizzazione di gestione dell’informazione.

ACEFALO Manoscritto mancante della prima o delle prime carte.

ACQUAFORTE Procedimento di stampa con cui figure da riprodurre sono per effetto di un acido trasferite su una lastra di acciaio, rame o zinco incisa con una punta metallica.

ACQUISIZIONI Processo di alimentazione e rinnovo delle risorse informative e documentarie di un sistema bibliotecario e/o di gestione dell’informazione.

ACRONIMO Nome abbreviato (tipicamente di un ente o organizzazione) formato dalle lettere iniziali delle parole che formano il nome completo ed esteso. Es.: ONU Organizzazione delle Nazioni Unite.

AIB Acronimo di Associazione Italiana Biblioteche. Fondata nel 1930, ha le seguenti finalità: promuovere l’organizzazione e lo sviluppo delle Biblioteche e del servizio bibliotecario in Italia; studiare e intervenire in tutte le questioni di ordine scientifico, tecnico, giuridico, legislativo, concernenti le Biblioteche e i loro operatori, anche attraverso rapporti con le componenti del mondo del lavoro e della cultura, nonché promuovere le iniziative atte ad assicurare la preparazione e l’aggiornamento professionale degli stessi; mantenere rapporti con le istituzioni culturali italiane e con altri enti internazionali e internazionali per rappresentare nell’ambito di essi le Biblioteche italiane.

AIE Acronimo di Associazione Italiana Editori, organo di rappresentanza degli editori italiani. Garantisce informazione e consulenza ai soci, ne tutela interessi economici e professionali e organizza e sostiene iniziative che favoriscano la conoscenza e la diffusione del libro. Ne è pubblicazione ufficiale il Giornale della libreria.

ALA Acronimo di American Library Association, organismo di rappresentanza dei bibliotecari americani, una delle più importanti e prestigiose organizzazioni professionali che agiscono in funzione dell’evoluzione delle discipline del libro e della professione bibliotecaria anche con iniziative di portata scientifica o di natura editoriale.

ALFANUMERICO Abbreviazione di alfabetico e numerico, utilizzata per indicare una sequenza composta da lettere e cifre.

ALI Acronimo di Associazione Librai Italiani, organismo di rappresentanza dei librai italiani con sede a Roma. Esso si occupa di problemi ed interessi economici e professionali dei suoi soci, con attività di consulenza, assistenza ed iniziative di varia natura finalizzate a sostenere e valorizzare il ruolo svolto dalle librerie.

ALLEGATI Documenti o materiali di varia natura che si presentano assieme ad una pubblicazione a suo completamento, pur non essendone fisicamente parte integrante.

ANALISI CONCETTUALE Riferita ad un documento, tende ad estrapolarne i concetti essenziali per tradurli in linguaggio di indicizzazione.

ANALISI DESCRITTIVA Analisi degli elementi che finiscono in modo completo ed univoco un documento (autore, titolo, città, editore, pagine, anno, prezzo, etc.).

ANALISI SEMANTICA Analisi del contenuto concettuale dei singoli documenti, analisi dei soggetti così come sono espressi nei documenti.

ANEPIGRAFO Manoscritto privo di titolo.

ANNALI Rassegna cronologica di informazioni e dati relativi ad un’organizzazione o proprie di uno specifico settore di attività; elenco cronologico delle edizioni stampate da un tipografo o da un editore.

ANTOLOGIA Opera formata da un insieme di estratti di lavori di autori diversi, selezionati e raccolti da un curatore.

ANNATA L’insieme dei fascicoli di un periodico pubblicati nel corso di un anno.

ANNUARIO Pubblicazione annuale che riporta dati e informazioni relative ad un periodo di tempo determinato.

ANONIMO Autore di cui non si conosce identità. Edizione da cui non risulta alcun dato relativo alla responsabilità intellettuale del contenuto, sia perché l'autore ne sia di fatto ignoto, sia perché, pur se esistente, non ne rivendichi la responsabilità.

ANTIDATATO Qualificazione di un’edizione in cui compaia una data di pubblicazione precedente a quella effettiva.

ANTIPORTA Tavola incisa, spesso con figure simboliche o allegoriche, posta in precedenza del frontespizio, di frequente impiego nei libri del ‘600 e del ‘700.

ANTOLOGIA Raccolta di brani tratti dall’opera di uno o più autori.

APOCRIFO Qualificazione di un’opera di paternità sconosciuta o di dubbia attribuzione.

APPARATO CRITICO Insieme di materiali di tipo informativo e di natura bibliografica che corredano un’opera al fine di consentirne una migliore comprensione ed interpretazione. Nell’edizione critica di un testo è la serie di materiali presentati dal curatore a documento delle testimonianze scelte ed utilizzate per la sua redazione.

APPENDICE Parte di un’opera che non costituisce il suo nucleo essenziale, ma che contiene informazioni aggiuntive come tavole statistiche o tabelle.

ARCHIVIO Raccolta omogenea ed organizzata di documenti di varia natura, prodotta, conservata e gestita da soggetti pubblici o privati. Ente cui spetta il compito di raccogliere ed ordinare determinati documenti, nonché locali in cui essi sono conservati e, laddove è consentito, consultabili. In informatica, serie di record predisposti ed ordinati in maniera omogenea.AREA In catalogazione, uno dei segmenti principali della descrizione bibliografica in cui sono trascritti determinati elementi (relativi, ad esempio, all’edizione, all’estensione fisica del materiale, alle note).

ASSISTENTE DI BIBLIOTECA Figura appartenente alla carriera di concetto che ha il compito principale di supportare l’attività del bibliotecario in tutti o in alcuni settori specifici.ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE v. AIB

ASSOCIAZIONE ITALIANA EDITORI v. AIE

ASSOCIAZIONE LIBRAI ITALIANI v. ALI

ATTI L’insieme delle relazioni e degli interventi fatti ad un convegno da relatori diversi e raccolti organicamente in un volume.

AUTHORITY FILETermine inglese frequentemente usato e corrispondente a liste dei termini controllati. In un processo di descrizione bibliografica è l’elenco dei termini che fissano la forma delle intestazioni da usare e dei riferimenti relativi.

AUTOGRAFO Qualificazione di scritto redatto a mano dall’autore.

AUTOMAZIONE BIBLIOTECARIA Applicazione di sistemi hardware/software all’attività delle Biblioteche in modo tale che possano essere svolte le funzioni fondamentali del trattamento e dell’accesso all’informazione (acquisizioni, catalogazione, circolazione, OPAC, etc.). Ciò con riferimento alle diverse tipologie di documenti (libri, periodici) trattati da una Biblioteca.

AUTORE Colui che ha scritto un libro o un articolo. È considerato il responsabile del contenuto di quel documento.

AUTORE ENTE È l’autore collettivo di un’opera. Può trattarsi di un’associazione, istituzione o organizzazione che ha la responsabilità della stesura di un documento.

AA.VV. Modo desueto di indicare i diversi autori i cui scritti sono raccolti in un volume collettaneo

B

BACK OFFICE In generale i processi interni di un’organizzazione, prevalentemente orientata alla fornitura di servizi. In biblioteconomia è l’insieme delle attività e delle funzioni strutturate inerenti l’organizzazione, la gestione e la manutenzione dei servizi interni del sistema che costituiscono la base sulla quale vengono sviluppati i servizi rivolti all’esterno, attuati dal front office, e orientati a rendere possibile l’accesso ad informazioni e documenti. Sono attività di back office: l’acquisizione e le metodologie connesse di definizione di criteri efficienti ed efficaci di sviluppo e di ricambio del patrimonio bibliografico documentario posseduto; il trattamento dell’informazione, cioè l’insieme delle attività di gestione dell’informazione funzionali alla sua fruizione ivi inclusa la riduzione simbolica dei documenti e delle informazioni gestite dal sistema; l’individuazione, attraverso sistemi di misurazione, del tasso di utilizzo e di soddisfazione da parte dell’Utente dei servizi disponibili; la manutenzione evolutiva degli strumenti tecnologici impiegati.

BANCA DATI Archivio elettronico che raccoglie informazioni strutturate, accessibili attraverso molteplici canali di interrogazione. Le banche dati possono essere disponibili su CD-ROM o in versione online.

BARCODE Codice a barre. Nelle biblioteche è il numero applicato al libro al fine di identificarlo; nel prestito automatizzato il barcode viene letto dalla penna ottica per il prestito/restituzione dei volumi

BASE DI DATI Insieme digitale strutturato e organizzato di descrizioni standard, su un determinato argomento disciplina o evento, in forma testuale o multimediale, con link ipertestuali, accessibile all’Utenza attraverso interfacce che permettano l'interrogazione e il recupero dei dati con modalità di colloquio che ne permetta la crescita.

BEST-SELLER Opera che riesce a vendere in breve tempo un notevole numero di copie o che comunque riesce ad avere un successo commerciale significativo e constante nel tempo.

BIBLIOBUS Automezzo utilizzato come biblioteca circolante per garantire la pubblica lettura nei comuni più piccoli e nei quartieri periferici di grandi città , se non dotati di servizi bibliotecari.

BIBLIOFILIA Amore per il libro raro o prezioso che si concretizza in attività di studio, ricerca e collezionismo antiquario.

BIBLIOFILO Chi si occupa con passione di studio, ricerca e collezionismo di libri rari o preziosi.

BIBLIOGRAFIA La disciplina che studia e orienta metodi e tecniche di compilazione delle opere bibliografiche; elenco sistematico di opere, saggi, articoli e documenti relativi a un determinato argomento o a un determinato autore.

  • DI BIBLIOGRAFIE Insieme coerente di materiali bibliografici predisposti con la finalità di rappresentare un quadro generale ed esauriente di repertori, opere e studi bibliografici.
  • CORRENTE Bibliografia relativa a pubblicazioni recenti.
  • GENERALE Insieme sistematico di opere, spesso relative ad una determinata area linguistica, riguardante tutti i campi del sapere o più settori disciplinari.
  • NAZIONALE Bibliografia di libri e documenti pubblicati in un paese o apparsi nella lingua di quel paese.
  • NAZIONALE ITALIANA v. BNI
  • RAGIONATA Elenco di libri e documenti in cui le singole notizie sono completate da note informative o critiche, che ne presentano elementi caratteristici essenziali.
  • RETROSPETTIVA Elenco di libri e documenti relativi ad un periodo di tempo definito e pregresso.
  • SPECIALIZZATA Bibliografia riguardante un tema o un ambito disciplinare particolare.

BIBLIOGRAFO Soggetto dotato di generale competenza in ambito bibliografico e di esperienza nella redazione di opere a contenuto bibliografico.

BIBLIOLOGIA Disciplina scientifica che si occupa del libro in quanto prodotto delle tecniche e del contesto culturale di una determinata società. Si applica nel ricostruire ed analizzare le caratteristiche fisiche dei libri, esaminando l’influenza in esse dei vari metodi di produzione e di stampa.

BIBLIOMETRIA Utilizzo di metodi statistici nello studio di elementi quantitativi nella produzione, trasmissione ed utilizzazione di libri.

BIBLIOTECA Raccolta ordinata di libri e documenti su supporto diverso (Cd-Rom, microfiches, audiovisivi, etc.) messa a disposizione del pubblico per motivi di lettura e di studio. La Biblioteca è anche il luogo fisico dove i documenti si trovano raccolti. Compiti principali della Biblioteca sono quelli di organizzare, incrementare e conservare documenti attraverso procedure e servizi finalizzati a individuare e utilizzare documenti e informazioni posseduti. Sono sue caratteristiche lo svolgimento di attività di programmazione, analisi e verifica in modo da rispondere sempre adeguatamente alle esigenze degli Utenti.

  • CENTRALE Biblioteca principale di un sistema di biblioteche, dotata della parte più consistente e significativa delle raccolte. Anche biblioteca generale di un sistema universitario.
  • CIRCOLANTE Biblioteca con una dotazione di libri essenziale finalizzata al servizio di prestito.
  • CIVICA Biblioteca pubblica organizzata e gestita da un comune per il proprio bacino d’utenza.
  • DI ENTE LOCALE Biblioteca pubblica finanziata e gestita dall’amministrazione locale da cui dipende.
  • DI QUARTIERE Biblioteca dislocata in zone periferiche e fornita di raccolte essenziali, a carattere prevalentemente divulgativo e narrativo, con la finalità di garantire i servizi di prestito e di pubblica lettura agli abitanti della zona in cui è ubicata.
  • DI RICERCA Biblioteca ad alta specializzazione in un determinato ambito disciplinare.
  • DIGITALE Termine usato per identificare le caratteristiche tecnologiche dei sistemi e dei servizi di Biblioteca attualmente operanti su basi digitali; i servizi che gestiscono informazione attraverso documenti digitali e/o digitalizzati di tipo e di provenienza diversi; la Biblioteca come potrà essere concepita in un prossimo futuro, totalmente basata su risorse e su servizi digitali.
  • ECCLESIASTICA Biblioteca nata e gestita in dipendenza di un’autorità ecclesiastica.
  • NAZIONALE Biblioteca riconosciuta dalle autorità nazionali competenti quale istituto con funzioni primarie nell’organizzazione generale dei servizi bibliografici. In Italia ne esistono nelle città di Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Potenza, Roma, Torino, Venezia, ecc. Le biblioteche di Firenze e di Roma sono definite anche centrali, con il compito fondamentale di raccogliere e conservare ogni documento stampato in Italia e pervenuto in virtù della legge sugli esemplari d’obbligo.
  • PER RAGAZZI Biblioteca organizzata negli spazi e nella natura delle raccolte per servire come utenza esclusiva giovanissimi e bambini. Può essere in genere una sezione specifica all’interno di una biblioteca.
  • PRIVATA Biblioteca gestita con fondi privati, cui è spesso possibile accedere con riserva a particolari categorie di utenza (dipendenti di una società , aderenti ad un’organizzazione o ad un’associazione, soci di un circolo privato, ecc.).
  • PUBBLICA Biblioteca che risponde ad esigenze generali di lettura, studio ed informazione offrendo a tutti i propri servizi e l’accesso alle proprie raccolte.
  • SCOLASTICA Biblioteca interna alla scuola dell’obbligo o agli istituti scolastici superiori, utilizzata dagli studenti a supporto dell’attività scolastica e dagli insegnanti per il proprio aggiornamento professionale.
  • SPECIALE Biblioteca di società , ente od organizzazione pubblica o privata con funzioni relazionate ad attività e finalità di tali enti o società , con il compito di conservare materiali speciali o di servire particolari gruppi di utenti.
  • SPECIALIZZATA Biblioteca che ha la finalità di documentare un ambito disciplinare specifico e di servire un tipo di utenza ad esso interessata.
  • BIBLIOTECA STATALE Biblioteca alle dipendenze dello stato, da esso finanziata e gestita in base a norme di sua emanazione. Tra le biblioteche statali in Italia le nazionali, le aventi particolari funzioni e compiti, le annesse a monumenti nazionali, le musicali, le universitarie, ecc.
  • VIRTUALE Biblioteca che estende il proprio servizio al di là del posseduto locale, a tutto il patrimonio raggiungibile attraverso l'accesso alle risorse disponibili in rete
  • UNIVERSITARIA Biblioteca o insieme di biblioteche gestite dall’università per coadiuvare gli studenti nello studio e gli insegnanti nell’aggiornamento.

BIBLIOTECARIO Professionista dell’informazione dotato di specifiche competenze biblioteconomiche e in grado di gestire un’attività, un servizio o un’intera Biblioteca. Le sue caratteristiche professionali fondamentali sono la conoscenza dei metodi di gestione dell’informazione (acquisizione, trattamento, messa a disposizione), delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, della capacità di organizzazione e di gestione dei servizi.

BIBLIOTECONOMIA È una disciplina il cui oggetto è la progettazione, la gestione e la valutazione dei servizi documentari, cioè della mediazione fra una raccolta di documenti e un’Utenza, sia sotto l’aspetto della disponibilità fisica, sia, soprattutto, sotto l’aspetto dell’ individuazione e selezione intellettuale.

BIOBIBLIOGRAFIA Bibliografia che contiene le opere di un unico autore e anche quelle che a lui si riferiscono e che spesso include anche informazioni biografiche.

BIOGRAFIA Opera nella quale si racconta la vita di una determinata persona.

BNI Sigla con la quale ci si riferisce alla Bibliografia Nazionale Italiana, che rappresenta la bibliografia ufficiale per l’informazione libraria italiana corrente e che si pubblica sotto forma di bollettino mensile a cura della Biblioteca nazionale centrale di Firenze in base agli esemplari ricevuti per diritto di stampa.

BOLLATURA Apposizione di un segno caratteristico su di un documento acquisito da una Biblioteca in modo tale da attestare la proprietà dello stesso. Il segno apposto da una Biblioteca pubblica o aperta al pubblico è un timbro; in Biblioteche private la bollatura avviene attraverso l’apposizione di un ex libris.

BOLLETTINO Pubblicazione periodica a cura di un’istituzione, che contiene novità e informazioni d’interesse sulla sua attività.

BOLLETTINO DELLE OPERE MODERNE STRANIERE v. BOMS

BOMS Acronimo di Bollettino delle Opere Moderne Straniere. Pubblicazione periodica nata nel 1886 a cura della Biblioteca nazionale centrale di Roma, documenta l’acquisizione di opere straniere da parte delle biblioteche pubbliche statali. Presenta periodicità irregolare.

BOZZA Prova di stampa su cui poter intervenire per correggere errori e per un controllo generale prima della stampa definitiva.

BROCHURE v. BROSSURA

BROSSURA Legatura economica di un libro tramite coperta in cartoncino. Termine spesso utilizzato anche per indicare un opuscolo di poche pagine.

C

CAMPO In una descrizione bibliografica o archivistica area del record di un documento che accoglie un elemento (campo titolo) o un gruppo omogeneo di dati (campo descrizione del titolo).

CANALE Ogni mezzo o supporto di trasmissione di segnali di un codice nel processo di comunicazione, tramite tra fonte del segnale (emittente) e sua destinazione (ricevente).

CAPITOLO Parte di un libro o, più in generale, di un documento contrassegnata da omogeneità per quel che attiene al contenuto.

CAPOVERSO Spazio bianco, solitamente ottenuto saltando tre battute, ad inizio di una riga di testo o di paragrafo.

CARICO Operazione attraverso cui un documento acquisito viene registrato al fine di risultare parte del patrimonio di una biblioteca.

CARTA Materiale ottenuto dalla lavorazione di sostanze di solito vegetali e di collanti. Una delle due parti di cui si compone un foglio piegato per far parte di un libro. Ciascuna carta si costituisce di due pagine.

CARTA DEL LIBRO (Charter of the book) Definizione ufficiale dei principi che debbono ispirare ogni attività riguardante i libri e la pubblica lettura, approvata dalle associazioni internazionali di categoria (autori, editori, librai, bibliotecari, documentalisti).

CARTA INDIA Carta con particolari caratteristiche di morbidezza ed assorbenza, utilizzata per edizioni di pregio.

CARTA PATINATA Carta con superficie liscia ed uniforme, impiegata soprattutto per la stampa di illustrazioni.

CARTAPECORA Membrana sottile di pelle d’agnello trattata, dapprima impiegata a supporto di scritture e più recentemente utilizzata per realizzare copertine di un certo pregio.

CARTELLA Pagina dattiloscritta con interlinea e numero di battute uniforme. Ne sono caratteristiche standard 2100 battute (30 righe per 70 battute) o 1500 (25 per 60).

CARTELLINATURA Applicazione su dorso ed in alto a sinistra dell’interno piatto anteriore di un libro di un’etichetta entro cui figuri la sua collocazione in biblioteca.

CARTONATO Qualificazione di un libro legato con cartone.

CASA EDITRICE Società di carattere commerciale il cui oggetto sociale è la realizzazione e la vendita di libri, periodici ed altri tipi di documenti, in formati tradizionali ed elettronici.

CATALOGAZIONE Registrazione della descrizione simbolica di un documento o di un oggetto fisico o virtuale appartenente ad una determinata categoria. Tal descrizione effettuata secondo regole standard, permette di costituire una notizia bibliografica, singolo elemento di un catalogo.

  • CENTRALIZZATA Attività svolta in un centro o agenzia specifici che rendano poi disponibili i record creati a insiemi di Biblioteche. La catalogazione centralizzata può svolgersi a vari livelli, sia limitati geograficamente (una sede universitaria) sia molto estesi (una rete di Biblioteche pubbliche o universitarie, un’ intera realtà nazionale).
  • DERIVATA In una Biblioteca, procedura di catalogazione che deriva la notizia bibliografica, completa di accessi formali e semantici, da cataloghi di altre Biblioteche. Da questi cataloghi possono essere esportati la descrizione e gli accessi in un formato internazionale di scambio (per esempio UNIMARC) e li si può importare nel proprio catalogo.
  • ORIGINALE La prima catalogazione attuata di un documento, fonte delle attività di derivazione o partecipazione.
  • PARTECIPATA Nelle Biblioteche, catalogazione che si può effettuare se la Biblioteca è inserita in una rete nella quale si usufruisce di un catalogo collettivo. Per la Biblioteca in cui si opera vengono utilizzate le notizie bibliografiche e gli accessi eventualmente già inseriti dalla prima Biblioteca che ha catalogato il medesimo documento.

CATALOGO Raccoglie le informazioni bibliografiche relative a tutto il posseduto della Biblioteca: libri, periodici, tesi di laurea, documenti elettronici. Permette, attraverso una molteplicità di chiavi di accesso, di conoscere quali documenti la Biblioteca possiede di un determinato autore, con un determinato titolo o su un argomento specifico. Il catalogo elettronico consente di realizzare ricerche più ampie e complesse rispetto a quello cartaceo combinando le diverse modalità di interrogazione.

  • A SCHEDE Catalogo composto da schede mobili di formato e caratteristiche standard, disposte all’interno di cassetti in metallo o legno secondo un ordinamento coerente.
  • ALFABETICO-SISTEMATICO Catalogo costituito da intestazioni relative a soggetti disposte in ordine alfabetico all’interno di un ordinamento basato su un sistema di classificazione.
  • AUTOMATIZZATO Catalogo di Biblioteca realizzato o gestito attraverso specifico software. Esso consente agli Utenti accessi di tipo diverso (ricerca per autore, titolo, soggetto, etc.) e agli amministratori del patrimonio bibliografico la possibilità di gestire diverse funzioni quali le nuove accessioni, il rinnovo degli abbonamenti, la circolazione del materiale.
  • CARTACEO Catalogo tradizionale realizzato su schede cartacee a fogli mobili o a volume.
  • COLLETTIVO Catalogo ordinato alfabeticamente e costituito da notizie bibliografiche relative a documenti appartenenti a varie biblioteche.
  • DI VENDITA Catalogo di libri e di periodici pubblicati da un editore in vendita al prezzo indicato.
  • -DIZIONARIO Catalogo in cui schede per autore, titolo, soggetto, ecc. sono ordinate in unica serie alfabetica.
  • EDITORIALE Catalogo attraverso cui vengono indicate pubblicazioni di uno stesso editore, sia ancora disponibili in commercio sia, in taluni casi, esaurite o in ristampa.
  • PER AUTORI Catalogo in cui le notizie bibliografiche sono ordinate alfabeticamente in base all’intestazione del nome dell’autore o dell’ente e del titolo delle opere con più di tre autori o anonime, finalizzato ad informare l’utente sull’esistenza di un determinato documento all’interno delle raccolte, su quante e quali opere di uno stesso autore e su quali edizioni di un’opera la biblioteca possiede.
  • PER MATERIA Catalogo in cui le notizie bibliografiche sono ordinate alfabeticamente all’interno di uno schema di classificazione disposto in ordine numerico relativo al contenuto dei documenti.
  • PER SOGGETTI Catalogo in cui le notizie bibliografiche sono ordinate alfabeticamente secondo intestazioni di soggetto relative al contenuto dei documenti. Sua finalità è quella di segnalare all’utente tutti i documenti che presentano contenuto identico o simile e di presentare, attraverso un’efficace rete di collegamenti e relazioni tra notizie, ogni possibile ed utile chiave di accesso all’informazione.
  • SISTEMATICO v. CATALOGO PER MATERIA
  • TOPOGRAFICO Catalogo nel quale l'ordinamento delle notizie bibliografiche segue la disposizione dei documenti nei fondi o negli scaffali e coincide con l’ordine delle segnature.

CATENA In un sistema di classificazione, stringa di soggetti in cui ciascuno comprende quelli che lo seguono.

CDD Acronimo di Classificazione Decimale Dewey. Sistema di classificazione ideato negli Stati Uniti da Melvil Dewey nel 1876 e poi diffusosi in tutto il mondo. Caratteristica fondamentale del sistema è quella di suddividere il sapere in dieci grandi classi (da 0 a 9) con possibilità di aggiunte, espansioni e suddivisioni interne praticamente illimitate. Vedi Classificazione Decimale Dewey.

CD-ROM Il CD-ROM (Compact Disc - Read Only Memory) è un piccolo disco di materiale plastico che, grazie ad una specifica tecnologia, consente di archiviare una quantità molto grande di informazioni in forma digitale. Il CD-ROM per essere usato richiede l'impiego di un apposito lettore e di un elaboratore elettronico. Nelle Biblioteche i CD-ROM contengono bibliografie di libri e periodici, banche dati, statistiche, repertori, periodici con full text.

CELLULOSA Materia fibrosa di colore bianco prodotta attraverso il trattamento sia meccanico che chimico del legno, impiegata nella produzione di carta.

CENSURA ECCLESIASTICA Esame a cui viene sottoposto un documento di contenuto religioso da parte dell’autorità ecclesiastica al fine di verificarne la rispondenza ai dettami della Chiesa.

CENTRO DI DOCUMENTAZIONE Organizzazione di natura pubblica o privata che si occupa di raccogliere dati e documenti relativi ad un particolare ambito d’interesse, di trattarli e renderli disponibili su vario supporto (microfiche, base dati, stampa, ecc.).

CENTRO DI ELABORAZIONE DATI Unità di natura pubblica o privata dotata di mezzi elettronici e di personale qualificato che si occupa di analisi ed elaborazione di dati.

CENTRO D’INFORMAZIONI Organizzazione di varia natura impegnata nella raccolta, gestione e disseminazione dell’informazione, che si occupa di fornire e diffondere informazioni bibliografiche a chi ne faccia richiesta.

CINQUECENTINA Edizione a stampa del XVI sec.

CIP Acronimo di Cataloguing in Publication. Catalogazione di un documento prima della sua pubblicazione a cura di un apposito servizio (biblioteca nazionale, agenzia bibliografica, ecc.), in modo tale che le notizie relative vengano stampate in genere sul retro del frontespizio dell’opera. Procedura più diffusa all’estero, fu adottata dalla Library of Congress sin dal 1971.

CIRCOLAZIONE Processo attraverso il quale i documenti vengono resi disponibili agli Utenti da una Biblioteca o da un servizio di gestione dell’informazione.

CITAZIONE BIBLIOGRAFICA In un documento, nota che si riferisce ad altro documento per convalidare tesi o affermazioni riportate. Le citazioni bibliografiche poste a piè di pagina, in fine di un capitolo o, più raramente, di un documento nel suo insieme, vengono numerate con cifre arabe e riportano gli elementi essenziali per l’identificazione del documento citato. Ove possibile riportano anche il numero di pagine cui specificatamente ci si riferisce.

CLASSIFICARE Individuare il concetto di un documento e collocarlo in una posizione derivante da uno specifico schema di classificazione.

CLASSIFICAZIONE Forma di indicizzazione caratterizzata dall’inserimento della descrizione semantica di un documento o altro soggetto reale o virtuale entro uno schema di classi predisposte, a loro volta generata da una particolare tassonomia della realtà.

  • A FACCETTE Metodo di classificazione che prevede l’individuazione di soggetti per mezzo di una serie di concetti fondamentali definiti faccette.
  • A GRANDI CLASSI Metodo di classificazione che impiega soltanto le classi principali, tralasciando l’utilizzo di ulteriori suddivisioni.
  • A SCAFFALE Metodo di classificazione che ha il fine principale di ordinare i libri sugli scaffali.
  • ANALITICO-SINTETICA Sistema di classificazione che prevede due momenti essenziali: l’analisi degli elementi che costituiscono un soggetto e la loro sintesi o ricomposizione nel numero di classe corrispondente compreso nello schema di classificazione adottato. Ne è un esempio la Classificazione Colon.
  • BIBLIOGRAFICA Sistema di classificazione realizzato dal bibliotecario americano H. E. Bliss nel 1910. Esso ripartisce i campi del sapere in discipline che si dividono a loro volta in sottodiscipline ed adotta per codificarle notazioni brevi.
  • COLON Sistema di classificazione realizzato dal matematico, bibliografo e bibliotecario indiano S. R. Ranganathan nel 1933. Prende nome dal simbolo : , ampiamente utilizzato, ed adotta notazioni complesse che coordinano il contenuto dei documenti secondo segmenti di concetti detti faccette, riconducibili a cinque categorie fondamentali: personalità , materia, energia, spazio, tempo.
  • DECIMALE Sistema di classificazione che adotti notazioni a base numerica decimale.
  • DECIMALE DEWEY Sistema basato sulla suddivisione del sapere in 10 grandi classi a loro volta ripartite in sezioni e suddivisioni. La Classificazione Decimale Dewey è spesso utilizzata anche per la collocazione fisica dei volumi e permette di raccogliere nello stesso punto tutti i libri che appartengono alla medesima classe. Alla base di ogni classificazione bibliografica sta l’idea di poter collocare attraverso un determinato ordine logico l’intero campo del sapere umano. Vedi CDD.
  • DECIMALE UNIVERSALE Adattamento della Classificazione Dewey realizzato alla fine dell’Ottocento da Otlet e Lafontaine.
  • DELLA LIBRARY OF CONGRESS Sistema di classificazione di impostazione pratica, elaborato per essere applicato, a partire dal 1897, ai documenti della Library of Congress. In base ad esso il sapere si ripartisce in classi principali, in sottoclassi ed in suddivisioni interne di queste ultime, secondo un andamento gerarchico che muove dal generale al particolare.
  • ESPANSIVA Sistema di classificazione prodotto nel 1891 dal bibliotecario americano C. A. Cutter. Lo schema, utilizzato quale base per lo sviluppo della Classificazione della Library of Congress, si compone di sette livelli, ciascuno con capacità differenti di analisi e di espansione, utilizzabili a seconda delle dimensioni e delle necessità particolari di ogni singola biblioteca.
  • GERARCHICA Sistema di classificazione in cui le classi e le varie suddivisioni sono gerarchicamente ordinate dal generale al particolare.

CLICHÈ Lastra di zinco o rame in cui è posta a rilievo e a rovescio una figura da riprodurre attraverso procedimento tipografico.

COAUTORE Chi condivide con altro, od altri, la responsabilità del contenuto intellettuale di un documento.

CODA In informatica, serie di dati che attende di essere elaborata.

CODICE Libro manoscritto costituito da fogli doppi piegati in fascicoli e cuciti assieme. Si caratterizza per materiali, formato, confezione, copiatura, ornato, legatura, ecc. Sistema di segni convenzionali utilizzato nell’informazione.

CODICE A BARRE Codice di identificazione di un documento, costituito da una serie di barre verticali tra loro differenti, decifrabile mediante lettura ottica.

CODICE ALFANUMERICO Codice costituito da simboli rappresentati da lettere dell’alfabeto e da numeri.

COEDIZIONE Edizione comune a più editori.

COFANETTO Custodia in cartone rigido che contiene uno o più volumi della stessa opera.

COLLANA Collezione di testi che, accomunati da specifici fattori (scrittori appartenenti a uno stesso paese, specifiche tematiche), fanno parte di una stessa serie editoriale.

COLLETTANEO (VOLUME)Raccolta di saggi di autori vari

COLLEZIONE Insieme di pubblicazioni distinte, legate l’una all’altra dal fatto che ciascuna di esse reca, oltre al titolo proprio anche un titolo collettivo, cioè il titolo proprio della collezione. Le singole pubblicazioni di una collezione possono essere o non essere numerate. Nell’ambito di una collezione le pubblicazioni possono essere pubblicazioni monografiche o costituire pubblicazioni in serie.

COLLOCAZIONE Posizione che il documento occupa in Biblioteca e che è rappresentata dalla segnatura di collocazione.

COLOPHON Frase posta di solito alla fine della pubblicazione che fornisce informazioni circa la sua pubblicazione o stampa e, in qualche caso, altre informazioni bibliografiche, compreso il titolo.

COMMISSIONARIO Soggetto, agenzia o libreria che ha il compito di acquistare libri su ordine di una biblioteca.

COMPATIBILITÀ Possibilità per un elaboratore di impiegare hardware o software adottati da differenti elaboratori senza che sia necessario alcun adattamento.

COMPENDIO Opera che consiste nella sintesi degli aspetti fondamentali di una determinata disciplina.

COMPILATORE Chi realizza un’opera utilizzando ed ordinando materiale tratto da varie fonti.

COMPILAZIONE Opera costituita da materiali tratti da varie fonti, spesso caratterizzata dall’assenza di contributi originali.

COMPLEMENTI DEL TITOLO Termine, espressione o serie di caratteri che compare unitamente, e subordinatamente, al titolo proprio della pubblicazione. Serve a qualificare, spiegare e completare il titolo cui si riferisce oppure indica il carattere o il contenuto della pubblicazione o ancora il motivo per cui essa è stata prodotta. Il termine comprende sottotitoli e pretitoli, ma non varianti del titolo (es. titolo del dorso), che si trovino nella pubblicazione.

COMPOSIZIONE Procedimento manuale o meccanico di assemblaggio di caratteri tipografici poi utilizzabili per la riproduzione di un testo.

COMUNICATO STAMPA Testo con cui gli organi di stampa ed altri mezzi d’informazione vengono edotti di un avvenimento o di notizie di varia natura a livello ufficiale o comunque a rilevanza esterna.

CONSERVAZIONE Funzione di garantire ai materiali di una biblioteca il mantenimento del loro originario stato di integrità , anche attraverso tecniche e procedimenti che intervengono direttamente al fine di migliorarne le condizioni e di preservarli da possibili fattori di deterioramento.

CONTROLLO BIBLIOGRAFICO Le operazioni di gestione del materiale bibliografico (dall’acquisizione all’ordinamento) funzionali ad un’efficace recupero dello stesso.

CONTROLLO D’AUTORITÀ In biblioteconomia e in archivistica indica il processo di individuazione e controllo su forme normalizzate di termini utilizzati come chiavi d’accesso.

CONSULENZA BIBLIOGRAFICA Attività di informazione e orientamento realizzata dai Bibliotecari per aiutare gli Utenti nella ricerca bibliografica.

CONSULTAZIONE Operazione che consiste nel leggere i libri all’interno della Biblioteca, senza prenderli in prestito.

COPERTINA Rivestimento esterno di un volume e materiale con cui è stato realizzato.

COPIA Singolo esemplare di un libro o di un documento.

  • D’OBBLIGO Esemplare di una pubblicazione consegnata dallo stampatore all’ente per legge avente diritto.
  • NUMERATA Singolo esemplare di un’edizione numerata.
  • SAGGIO Copia di pubblicazione inviata dall’editore in omaggio per fini promozionali, quindi fuori commercio, così come deve risultare da dicitura stampata.

COPYRIGHT Sistema di diritto d’autore di matrice anglosassone. In esso la tutela del diritto dell’autore si basa sulla dichiarazione dell’esclusività di pubblicare o distribuire una determinata opera o un determinato documento. L’insieme dei diritti che così si generano, sia nel caso in cui permangano all’autore, sia che vengano trasferiti ad altri soggetti detentori (editori, distributori) si concretizzano nella copia. In forza del copyright e assolvendo agli obblighi patrimoniali connessi, un Utente ha il diritto di effettuare una copia del documento di un autore.

CrossRef Servizio nato dalla collaborazione tra gli editori finalizzato alla creazione di un servizio di linking tra le citazioni bibliografiche degli articoli pubblicati in periodici elettronici, che consente di passare da una citazione al full-text dell'articolo citato semplicemente cliccando sull'url dell'articolo

CURATORE Editor in inglese. Colui che è responsabile dell’opera, ma non ne è l’autore. Tipicamente il curatore raccoglie e coordina parti diverse scritte da più autori o da un unico autore e le pubblica con un titolo d'insieme.

CURRENT CONTENTS Pubblicazione periodica che contiene la riproduzione degli indici delle riviste specializzate in una determinata disciplina.

D

DATA DI COPYRIGHT Anno di acquisizione del diritto a pubblicare.

DATA DI PUBBLICAZIONE Anno in cui il libro o documento è pubblicato. È la data a cui si fa riferimento nelle citazioni bibliografiche. In mancanza di una data di pubblicazione ci si affida alla data di copyright.

DATA DI STAMPA Indica la data in cui la tiratura è stata consegnata al magazzino dell’editore.

DEPOSITO LEGALE Adempimento alle norme di legge sulla consegna dell’esemplare d’obbligo.

DD (DOCUMENT DELIVERY) Sigla che identifica il servizio di fornitura di documenti, strettamente legato al prestito interbibliotecario.

DESCRITTORE Termine usato per definire il soggetto di un documento.

DESCRIZIONE A PIÙ LIVELLI Metodo di descrizione bibliografica fondato sulla divisione delle informazioni in due o più livelli. Il primo livello contiene le informazioni comuni all’insieme o alla pubblicazione principale. Il secondo e i successivi livelli contengono le informazioni relative ad un singolo volume o ad un’altra unità.

DESCRIZIONE BIBLIOGRAFICA Insieme degli elementi che definiscono in modo completo e univoco un documento bibliografico (autore, titolo, luogo di edizione, editore, etc.) .

DESIDERATA Sono i libri che l’Utente desidera vengano acquistati dalla Biblioteca. Nelle Biblioteche pubbliche in genere esiste un libro dei desiderata nel quale ciascuno può esprimere le proprie richieste. Presso la nostra Biblioteca più semplicemente si compila una richiesta di acquisto motivata da esigenze di studio o ricerca.

DESIGNAZIONE DI SEZIONE Parola, lettera o numero (o una combinazione di questi), che seguono l’indicazione del titolo comune e che servono da soli o insieme al titolo della sezione a distinguere una parte di un gruppo di pubblicazioni in serie aventi un titolo comune.

DESIGNAZIONE GENERICA DEL MATERIALE Un termine che indica in generale la categoria del materiale a cui la pubblicazione appartiene.

DESIGNAZIONE SPECIFICA DEL MATERIALE Un termine che indica la classe specifica di materiale a cui la pubblicazione appartiene.

DESK Termine con il quale si indica la sede fisica in cui viene erogato agli Utenti un servizio. Nelle Biblioteche e nelle organizzazioni che gestiscono l’informazione possono aversi desk di reference, di document delivery, di prestito o di altri servizi.

DIDASCALIA Breve nota identificativa o esplicativa posta sotto una tavola o una figura.

DIPLOMATICA Studio di documenti ufficiali relativi al Medioevo e all’Umanesimo, in latino o volgare.

DIRITTO D’AUTORE Insieme di leggi e regolamenti che governano la materia della protezione giuridica garantita al creatore di un’opera, individuale o collettiva. Ciò al fine del riconoscimento formale e dello sfruttamento economico connesso. Le radici del diritto d’autore sono complesse e si differenziano a seconda dei contesti di provenienza in cui furono elaborate le prime normative. È possibile distinguere tra due grandi sistemi: il sistema del diritto d’autore continentale, di derivazione latino-germanica e il sistema del copyright di derivazione anglosassone. Le principali differenze tra il sistema di diritto d’autore continentale e quello di copyright di matrice anglosassone sono così sintetizzabili: nel primo la creazione dell’opera è fatto costitutivo del diritto stesso; nel secondo prevalgono i diritti economici rispetto a quelli morali e la tutela è subordinata a una serie di formalità costitutive quali la registrazione dell’opera. Le problematiche del diritto d’autore sono oggi al centro delle attività dei sistemi bibliotecari come di altri media. L’enorme flusso di informazione, caratteristico di tutte le società complesse, ha accentuato problematiche già esistenti, che vedono l’incontrarsi e lo scontrarsi di interessi diversi e contrapposti. In particolare, un aspetto cruciale del diritto d’autore nell’epoca digitale è dato dalla negoziazione tra detentori di diritti e utilizzatori dei contenuti che deve tenere conto delle esigenze, sempre più complesse di entrambe le parti.

DIRITTI DI TRADUZIONE Diritto di un editore straniero a tradurre un’opera al fine di pubblicarla.

DISPENSA Fascicolo edito con cadenza periodica, generalmente distribuito dalle edicole, che contribuisce con altri a realizzare un’opera completa a carattere divulgativo.

DISSEMINAZIONE DELL’INFORMAZIONE Sistema generale di mezzi e modi con cui l’informazione bibliografica viene trasmessa all’utenza.

DISTRIBUTORE Organizzazione di varia natura (società , agenzia, ecc.) che distribuisce pubblicazioni per mezzo di punti vendita disseminati in aree più o meno estese.

DISTRIBUZIONE In generale, attività di un distributore finalizzata alla diffusione ed alla vendita di pubblicazioni, relativa organizzazione e modalità previste.

DIZIONARIO Serie ordinata alfabeticamente di termini ai quali si accompagnano dati informativi o esplicativi.

DOCUMENTALISTA Soggetto che opera nel campo della produzione, del trattamento e della diffusione dell’informazione, offrendo consulenza o servizi particolari a supporto di attività di studio o ricerca.

DOCUMENTAZIONE Insieme omogeneo di documenti prodotti e raccolti e di

DOCUMENT DELIVERY (DD) Attività svolta da un servizio bibliotecario e/o gestione dell’informazione di consegna all’Utente di documenti richiesti. Il Document Delivery si svolge oggi attraverso consegne di documenti cartacei, analogici e digitali.

DOCUMENTO Un’entità fisica in qualunque forma (libro, periodico, CD-ROM, floppy disc, microfiche...) che contenga informazioni.

  • ANALOGICO Documento contenuto su supporto fisico.
  • CARTACEO Documento analogico su supporto cartaceo.
  • DIGITALE Unità informativa che nasce in formato digitale.
  • MULTIMEDIALE Unità informativa analogica o digitale che può contenere insieme testi, immagini e audio.
  • SONORO Unità informativa costituita da suoni o rumori.
  • TESTUALE Unità informativa costituita da scrittura.
  • VISIVO Unità informativa costituita da immagini fisse o in movimento.

DOI Acronimo di Digital Object Identifier. Sistema di identificazione univoca nato per riconoscere la proprietà intellettuale a documenti digitali e/o in un ambiente digitale. Creato nel 1997 un DOI si compone di un prefisso e di un suffisso: il primo viene assegnato all’editore di un documento da un’agenzia di registrazione; il secondo deriva dall’assegnazione di un codice al documento, fatta dallo stesso editore. All’interno di un oggetto/documento digitale possono coesistere diversi DOI: ad esempio un libro può avere un DOI corrispondente all’opera nel suo insieme e DOI corrispondenti a singoli capitoli.

DORSO Parte di un volume comprendente la cucitura dei suoi fogli e un tratto di copertina che ad essa si sovrappone.

DUPLICATO Ulteriore copia, identica all’originale, di un documento.

DOWNLOADL’azione di trasmettere file o pagine web da un host o da un server a un client. L’azione opposta viene generalmente definita upload.

DVD-ROM Il DVD-ROM (Digital Versatile Disk - Read Only Memory) è un tipo di DVD, distinto dai DVD video, all’apparenza identico ad un CD-ROM ma con una memoria molto superiore. Viene impiegato come supporto per le banche dati (legislative, di periodici a testo pieno...) che contengono quantità di informazioni molto elevate.

E

E-BOOK Abbreviazione di electronic book. Libro elettronico o, più in generale, ogni tipo di pubblicazione realizzata su supporto digitale.

E-JOURNAL Electronic journal, ovvero periodico elettronico. Rappresenta un’alternativa al periodico su supporto cartaceo e ha la peculiarità di esistere solo in formato digitale. In questo si distingue dalla versione elettronica di un identico periodico che esiste già in forma cartacea.

E-PRINT Electronic Print, documento in versione digitale da prelevare per la stampa, ad es. da un archivio istituzionale (e-print archive)

E-TEXT Electronic Text, documento in versione digitale

E-ZINE/WEBZINE Electronic magazine, rivista pubblicata e distribuita solo sul web

EDITORE La società o la persona responsabile della pubblicazione e della diffusione al pubblico di un libro o altro documento bibliografico. Diverso dall’editor anglosassone, che è identificabile con un curatore.

EDITORE SU COMMISSIONE Editore che realizza e diffonde pubblicazioni esclusivamente per conto ed a spese di un autore o di un ente committente.

EDITORIA Complesso di attività di natura creativa ed organizzativa finalizzate alla produzione e diffusione di documenti.

EDITORIA SOVVENZIONATA Pubblicazioni che, per particolare natura, avrebbero diffusione commerciale limitata e che pertanto abbisognano del sostegno economico di privati od enti, concretizzabile spesso nell’acquisto di un congruo numero di copie.

EDIZIONE Tutte le copie di una pubblicazione prodotte a partire dalla stessa origine sia per contatto diretto che con metodi fotografici o d’altro genere.

  • A TIRATURA LIMITATA Edizione di un’opera, che in genere si presenta secondo una particolare ed accurata veste editoriale, di cui é stato realizzato un ristretto numero di esemplari spesso numerati.
  • AUTOGRAFA Edizione costituita da esemplari firmati dall’autore.
  • CRITICA È costituita da un testo restituito alla sua fedele versione originaria e da un apparato di materiali che si adducono a sostegno della sua validità e per consentirne ulteriori verifiche ed approfondimenti. Fasi essenziali per la sua redazione sono il censimento della tradizione diretta ed indiretta del testo studiato, la collazione dei vari testimoni, siano essi manoscritti o a stampa, con conseguente classificazione anche in base ad interrelazioni che vanno evidenziate, l’esame, la verifica e l’interpretazione di tutti i documenti che contribuiscano a ricostruirne l’archetipo.
  • FACSIMILARE Riproduzione fedele di un documento con mezzi di natura in genere meccanica.
  • FUORI COMMERCIO Edizione di un limitato numero di copie con finalità in genere promozionali, e comunque non di vendita.
  • NUMERATA Edizione che si compone di copie a numerazione progressiva, spesso autografate dall’autore.
  • ORIGINALE Prima edizione di un documento. Nel campo delle edizioni antiche viene definita editio princeps.
  • PIRATA Edizione prodotta in assenza di autorizzazione da parte dell’editore o di chi possiede il copyright, distribuita e/o commercializzata abusivamente.
  • RIVEDUTA Edizione successiva a precedente, rispetto alla quale presenta variazioni, modifiche o integrazioni.
  • SPECIALE Edizione particolarmente accurata per formato, carta, illustrazioni e legatura, in genere destinata a determinate categorie di utenza.
  • TASCABILE Edizione in veste economica e con formato ridotto immessa sul mercato a prezzi contenuti.

EFFICACIA Riferita ad una biblioteca o ai suoi servizi, consiste nella capacità di ottenere risultati adeguati alle proprie funzioni ed ai bisogni dell’utenza.

EFFICIENZA Riferita ad una biblioteca o ai suoi servizi, consiste nella capacità di utilizzare le risorse e di organizzarsi in modo tale che si conseguano i risultati previsti, valutabili anche in termini di convenienza economica.

ELEMENTO Parola o frase o gruppo di caratteri che rappresenta una distinta unità d’informazione bibliografica e fa parte di un’area di pubblicazione bibliografica.

EMEROTECA Raccolta di pubblicazioni a carattere periodico (giornali, riviste) che costituisce una specifica sezione di una Biblioteca.

EMISSIONE Insieme di esemplari di una pubblicazione che, pur appartenendo alla stessa tiratura, individuano una serie distinta per modifiche in essi introdotte che in genere interessano frontespizio e pagine preliminari. Anche qualificazione di fascicolo di pubblicazione periodica dotato di numero e data propri.

ENTE Ogni organizzazione o gruppo di persone e (o organizzazioni che sia identificato con un nome specifico. Sono compresi gruppi ed eventi a carattere temporaneo che abbiano un nome, come incontri, conferenze, congressi, spedizioni, mostre, festival, fiere, etc. Tipici esempi di enti collettivi sono le associazioni, le istituzioni, le società di affari, le imprese senza fini di lucro, gli Stati, gli organi di governo, gli enti e le conferenze di carattere religioso.

EPIGRAFE Breve citazione d’autore che precede un testo al fine di anticiparne in vario modo uno o più aspetti del contenuto.

EPITOME Compilazione che si basa sulla sintesi del contenuto di un’opera di dimensioni notevoli, finalizzata ad un’agevole lettura e divulgazione.

ERRATA CORRIGE Lista di errori riscontrati dopo la stampa di un libro e riportati al suo interno con l’indicazione delle pagine in cui figurano e delle correzioni da apportare.

ESPANSIBILITA Potenzialità di una notazione di comprendere nuove classi senza che ciò apporti modificazioni alla sequenza del sistema di classificazione.

ESTRATTO Tiratura a parte, rispetto alla pubblicazione che lo contiene, di un contributo specifico, presentando in genere la stessa numerazione delle pagine ma copertina a sé.Raccolta di passi scelti o di sintesi tratte dal contenuto di un’opera.

ET AL. Abbreviazione della locuzione latina et alii (e altri) che si usa nelle citazioni bibliografiche dopo il nome del primo autore quando un libro ne ha più di tre.

EX LIBRIS Contrassegno indicante la proprietà di un libro. Un ex libris può essere costituito da un timbro, da un cartellino a stampa o essere una semplice dichiarazione manoscritta del proprietario dell’opera. Nei libri si trova applicato sui fogli di guardia o sulla copertina.

EXPLICIT Espressione latina traducibile in finisce, impiegata nei codici per iniziare la formula con cui si concludeva un’opera. Con essa ci si riferisce generalmente alla citazione delle parole che terminano un testo.

F

FAC-SIMILE Una riproduzione che ha come scopo principale la simulazione dell’aspetto fisico della pubblicazione originale e nello stesso tempo quello di fornire una replica del testo.

FAQ Sigla per le Frequently Asked Questions, sono le “domande poste frequentemente”; più esattamente sono una serie di risposte alle domande più frequenti che gli Utenti rivolgono alla Biblioteca.

FASCETTA Striscia di carta apposta sulla copertina di un libro stampata in genere con un messaggio di natura pubblicitaria, ha la funzione di proporne a potenziali acquirenti aspetti rilevanti dal punto di vista commerciale.

FASCICOLO Unità fisica nella quale viene pubblicato il periodico. Un periodico mensile avrà 12 fascicoli all’anno, uno quindicinale ne avrà 24 e così via. Per le richieste di articoli nel prestito interbibliotecario e per il reperimento all’interno di un’annata di una rivista è indispensabile conoscere il numero del fascicolo.

FIBRE OTTICHE Fili di vetro in grado di trasmettere fasci concentrati di luce prodotti da diodi led o diodi laser. Utilizzate nella trasmissione di informazioni, garantiscono notevole ampiezza di banda ed elevata velocità di trasmissione a costi contenuti.

FIERA DEL LIBRO Mostra-mercato di libri, organizzata con il sostegno di associazioni di categoria, di biblioteche, di enti pubblici e privati con la finalità di presentare una vetrina informativa e pubblicitaria dei più recenti prodotti dell’editoria e di fornire un’occasione di confronto e di collaborazione tra operatori del settore e tra questi ultimi e gli enti interessati.

FILIGRANA Marchio o simbolo grafico di vario tipo impresso in un foglio di carta in modo tale da poter essere visto in controluce.

FINALINO Fregio tipografico posto alla fine di un libro o di una sua parte quale ornamento.

FINCA Suddivisione di spazio in orizzontale o in verticale di foglio di registro, di tabella o modulo.

FINESTRA In una pubblicazione, piccola parte di composizione ricompresa in cornice di varia natura grafica al fine di essere maggiormente evidenziata rispetto al contesto.

FINITO DI STAMPARE Formula d’inizio del colophon nei libri italiani.

FOGLIO Pezzo di carta, stampato o meno, di forma rettangolare e di varie dimensioni.

FOGLIO DI GUARDIA In un libro a stampa il foglio bianco inserito tra la copertina e il frontespizio.

FOLIÀZIONE Serie numerica progressiva attribuita a fogli indipendentemente dalla numerazione delle pagine.

FONDO ANTICO Parte antica delle raccolte di una biblioteca.

FONTE Qualsiasi documento originale da cui sia ricavabile un’informazione.

FONTE LOCALE Ogni elemento, a forma di documento o materiale o tradizione orale, utile a ricostruire e conoscere aspetti della storia e della cultura locale.

FORMULAZIONE DI COLLEZIONE In catalogazione, indicazione del titolo della collezione cui appartiene il volume catalogato e del numero ad esso attribuito all’interno della collezione stessa.

FORMULAZIONE DI EDIZIONE Termine o espressione o serie di caratteri indicante l’appartenenza di una pubblicazione a un’edizione.

FORMULAZIONE DI RESPONSABILITÀ Nome, espressione o serie di caratteri relativa all’identificazione e/o funzione di qualsiasi persona o ente responsabile della creazione o realizzazione del contenuto intellettuale o artistico di un’opera, o che vi abbia contribuito. Formulazioni di responsabilità possono presentarsi congiunte a titoli o a formulazioni di edizioni.

FORMULAZIONE DI SERIE Gli elementi principali che identificano una serie, ivi compresa la numerazione delle distinte pubblicazioni all’interno della serie. Include anche la dichiarazione che una pubblicazione fa parte di una pubblicazione in più volumi.

FORMULAZIONE DI SOTTOSERIE Gli elementi principali che identificano una sottoserie, ivi compresa la numerazione delle distinte pubblicazioni all’interno della sottoserie.

FORMULAZIONE PARALLELA DI EDIZIONE La formulazione di edizione in un’altra lingua e/o scrittura.

FOTOCOMPOSIZIONE Composizione di un testo attraverso mezzi elettronici e fotografici.

FOTOCOPIA Riproduzione di un documento attraverso procedimento fotomeccanico e stampa su carta.

FOTOTECA Raccolta sistematica di documenti fotografici vari destinata alla consultazione pubblica o di particolari gruppi di utenza.

FRBR Acronimo di Functional Requirements for Bibliographic Records. Requisiti funzionali di una registrazione bibliografica individuati dallo studio di uno specifico gruppo di lavoro IFLA, nato nel 1990.

FREGIO Particolare carattere con funzione decorativa o, più in generale, qualsiasi disegno con pari funzione.

FRONT OFFICE Processi di un’organizzazione con immediato riscontro all’esterno o che sorgono e si sviluppano in conseguenza di un contatto diretto con l’esterno. Per le organizzazioni che gestiscono l’informazione, sono tipiche attività di front office: le relazioni con l’Utenza, attraverso compiti di prima accoglienza, di orientamento, di informazione; le interazioni con gli Utenti per quanto riguarda eventuali suggerimenti o segnalazioni di disservizio; il reference (consulenza informativa), con attività di ricerca, orientamento e consulenza agli Utenti su quesiti informativi in cui si rendano necessari livelli di approfondimento e di specializzazione complessi; il prestito bibliotecario e interbibliotecario, tradizionale ed elettronico; il document delivery.

FRONTESPIZIO Pagina, di norma all’inizio della pubblicazione, che presenta le informazioni più complete relative alla pubblicazione stessa e alle opere in essa presenti. In genere fornisce il titolo più completo, la formulazione di responsabilità (autore, curatore...), nonché, per intero o in parte, le indicazioni relative alla pubblicazione (edizione, editore, anno di edizione). Quando gli elementi di norma presentati sul frontespizio sono distribuiti, senza ripetersi, su due pagine a fronte, si considera frontespizio l’insieme delle due pagine.

FULL-TEXT In riferimento a un database (o simile risorsa elettronica) che riporta l’intero testo dei documenti memorizzati.

FUSIONE Il confluire insieme di due o più pubblicazioni in serie in una nuova pubblicazione in serie, con la conseguente perdita, per le pubblicazioni in serie fuse, della loro precedente identità.

G H

GERENZA Indicazione di titolo, proprietà, curatori di un giornale o di un periodico; sebbene la sua posizione sia variabile, nel caso dei giornali si trova generalmente sulle pagine redazionali o in testa alla prima pagina, nel caso dei periodici sulla pagina del sommario.

GIORNALE Pubblicazione in serie che esce a scadenze stabilite e frequenti, di solito quotidianamente, settimanalmente o due volte alla settimana.

GIUSTEZZA Lunghezza, nella composizione tipografica, di una linea.

GIUSTIFICAZIONE Inserimento di bianchi tipografici tra le parole di una linea di composizione per poterne colmare la giustezza.

GLOSSARIO Lista di termini caratteristici di una determinata disciplina. Ciascuno di tali termini viene accompagnato da una specifica declaratoria.

GRASSETTO Carattere tipografico particolarmente marcato, utilizzato per dare rilievo ad uno o più termini.

HOST Elaboratore centrale dotato di una o più basi dati cui si possa accedere on line.

I J K

IBIDEM (Dal lat. = nello stesso luogo) Avverbio utilizzato nelle citazioni bibliografiche per non ripetere interamente il contenuto della nota che immediatamente precede.

ICCU Acronimo di Istituto centrale per il catalogo unico (delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche). Nato nel 1951 ed alle dipendenze del Ministero per i beni culturali, ha sede presso la Biblioteca nazionale centrale di Roma. Ha come principali finalità il coordinamento e la promozione di attività di catalogazione e di documentazione con garanzie di standardizzazione e di uniformità di linguaggio e di procedure, di programmi di cooperazione interbibliotecaria e la gestione di servizi bibliografici e documentari di rilievo nazionale ed internazionale.

IDEM (Dal lat. = lo stesso) Pronome utilizzato nelle citazioni bibliografiche al fine di non ripetere il riferimento completo al nome di un autore citato nella nota che immediatamente precede.

IEEE Acronimo di Institute of Electrical and Electronics Engineers. È un’organizzazione americana senza scopo di lucro attiva in una pluralità di campi che comprendono l’ingegneria, in generale le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, le tecnologie biomediche e molti altri.

IFLA Acronimo di International Federation of Library Association and Institution. È la Federazione internazionale delle associazioni professionali bibliotecarie. Fondata nel 1927 i suoi obiettivi sono: promuovere, a livello internazionale, la cooperazione, il dibattito, la ricerca e lo sviluppo in tutti i campi dei servizi bibliotecari e informativi; promuovere l’educazione continua del personale delle Biblioteche; mantenere l’organizzazione attraverso cui la biblioteconomia possa essere rappresentata nei contesti internazionali; sviluppare, promuovere e aggiornare linee guida di vario tipo per le attività di Biblioteca come la compilazione di statistiche, l’archiviazione e la trasmissione di dati bibliografici, la preservazione e la conservazione di materiale librario.

ILL (INTER-LIBRARY LOAN) Sigla che identifica il servizio di prestito interbibliotecario.

ILLUSTRAZIONE Schema, figura o altra rappresentazione grafica che si trova nella pubblicazione.

ILLUSTRAZIONE D’ANTIPORTA Rappresentazione grafica di varia natura posta all’inizio di un libro, spesso a fronte del suo frontespizio.

IMPRIMATUR Permesso rilasciato dall’autorità ecclesiastica competente per territorio alla pubblicazione di un’opera a contenuto morale o religioso.

IMPRONTA Serie di caratteri rilevati secondo criteri prefissati da determinate pagine di un volume al fine di consentirne l’esatta identificazione.

INCIPIT (Dal lat. = incomincia) Formula con cui nei codici e nei primi volumi a stampa s’iniziava lo scritto, precedendo immediatamente titolo e nome dell’autore.

INCISIONE Tecnica di intaglio di una superficie di materiale resistente ed immagine che se ne riproduce.

INCUNABOLO Primo esempio di volume prodotto, tra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento, con stampa a caratteri mobili.

INDICAZIONE DEGLI ALLEGATI In catalogazione, descrizione essenziale dei materiali o documenti che, pur non presentandosi all’interno della pubblicazione descritta, ne costituiscono parte integrante essendo ad essa accompagnati.

INDICAZIONE DEL MATERIALE Termine che indica la classe di materiale cui la pubblicazione appartiene.

INDICAZIONE DEL MATERIALE ALLEGATO Breve descrizione del materiale allegato.

INDICE Elenco ordinato delle parti di un documento.

INDICE ANALITICO Elenco alfabetico dei nomi e degli argomenti contenuti in un documento con i richiami alle pagine in cui sono citati.

INDICIZZAZIONE Attività di descrizione simbolica di un documento o di un altro oggetto reale o virtuale, in forma di indici strutturati e coordinati, di tipo nominale, (riferiti alle persone connesse con il documento) o semantico (riferiti ai contenuti del documento). Tali indici derivano dall’analisi concettuale del documento e dall’enunciazione delle sue componenti significative. L’indicizzazione non è finalizzata alla creazione di una tassonomia della realtà, ma a consentire a un Utente di trovare l’informazione relativa a un documento ospitato in un determinato archivio.

INFORMATION LITERACY Alfabetizzazione nella ricerca di informazioni, ed educazione dell'utenza all'uso esperto dell'informazione. Uno dei possibili esempi di i.l. è il "Big6", metodo per acquisire abilità nel reperire e usare le informazioni, e che indica sei fondamentali abilità da acquisire: definizione dell'oggetto della ricerca, strategia, localizzazione e accesso alle risorse, loro uso, sintesi, valutazione

INFORMATION RETRIEVAL Insieme delle operazioni che permettono il recupero di informazioni archiviate in formato elettronico.

INFORMATION SKILLS Insieme di abilità, conoscenze, competenze nel campo dell’informazione.

INFORMAZIONE BIBLIOGRAFICA Insieme dei dati relativi alle caratteristiche di una pubblicazione efficaci per la sua identificazione o per il suo ordinamento.

INFRA (Dal lat. = sotto, in basso) Avverbio utilizzato in un testo al fine di rinviare o riferirsi ad un tratto successivo.

INIZIALE Lettera maiuscola posta all’inizio di un capitolo o paragrafo ed evidenziata rispetto alle altre per decorazione o per particolarità grafica.

INSERTO Pubblicazione in serie che esce inserita in un’altra pubblicazione in serie con periodicità regolare od occasionale.

INSTANT BOOK Pubblicazione scritta, realizzata e distribuita in un breve arco di tempo perché , investendo l’argomento trattato un interesse diffuso ed attuale, ne è conveniente una massiccia e veloce commercializzazione.

INTERATTIVO Qualificazione del rapporto che si instaura tra un operatore ed una macchina nello scambiarsi messaggi del tipo domanda/risposta.

INTERFACCIA Qualunque strumentazione o apparato simbolico che ha la funzione di mettere in comunicazione ambienti in cui vivono norme o codici diversi, è l'insieme dei dispositivi di dialogo tra l’uomo e il computer.

INTERFACCE DIVERSE Strumento di interrogazione delle Banche Dati, sono differenti da tipo a tipo, vanno testate per verificarne le caratteristiche.

INTERFOGLIO Foglio bianco interposto a pagine di un libro, spesso velina posta a protezione di disegni o tavole.

INTERLINEA Spazio bianco posto tra una linea di composizione e l’altra.

INTERNATIONAL FEDERATION OF LIBRARY ASSOCIATIONS v.IFLA

INTERNATIONAL ORGANIZATION FOR STANDARDIZATION v. ISO

INTERNATIONAL STANDARD BIBLIOGRAPHIC DESCRIPTION v.ISBD

INTERNATIONAL STANDARD BOOK NUMBER v. ISBN

INTERNATIONAL STANDARD SERIAL NUMBER v. ISSN

INTESTAZIONE Termine o gruppo di termini collocati nella parte iniziale di un record bibliografico o archivistico che potranno essere usati come punto di accesso per la ricerca di un documento.

INVERSIONE Modificazione nella successione dei termini facenti parte di un’intestazione tale che l’elemento o gli elementi principali nell’ordinamento vengano posposti a favore di altri meno significativi.

IPERTESTO Documento che contiene collegamenti ad altri documenti e testi, e permette quindi molteplici percorsi di lettura. Per estensione si dice anche delle singole implementazioni di documenti digitali organizzati in modo ipertestuale, ovvero in modo che ogni unità informativa è collegata ad altre mediante link

ISBD Acronimo di International Standard Bibliographic Description. Standard internazionale di descrizione bibliografica elaborato dall’ IFLA. Apparso per la prima volta nel 1971, fino ad oggi sono stati elaborati ISBD relativi a diverse forme di materiale librario documentario, tradizionale o meno. Gli ISBD indicano i requisiti della descrizione di ciascun tipo di materiale, assegnano un ordine agli elementi della descrizione stessa e individuano lo standard della punteggiatura. Gli ISBD si dividono in varie sezioni specifiche, a seconda della natura del documento trattato: ISBD (G), lo standard generale di riferimento per tutti i tipi di materiale documentario; ISBD (M), lo standard di riferimento per le monografie; ISBD (S), lo standard di riferimento per i seriali; ISBD (A), lo standard di riferimento per il libro antico; ISBD (NBM), lo standard di riferimento per il materiale non librario; ISBD (CM), lo standard di riferimento per il materiale cartografico; ISBD (PM), lo standard di riferimento per le opere musicali a stampa; ISBD (CF), lo standard di riferimento per computer file; ISBD (ER), lo standard di riferimento per le risorse elettroniche; ISBD (CR), lo standard di riferimento per le risorse in continuazione. La variante ISBD(S) è stata sostituita dalla ISBD(CR), mentre la ISBD(CF) da ISBD(ER). Ogni manuale ISBD è concepito in maniera da raccogliere un insieme coerente di indicazioni per la propria categoria di pubblicazioni, ma senza alcun intento di rendersi esclusiva. Tutte le ISBD si fondano sull'ISBD generale ISBD(G).

ISBN Acronimo di International Standard Book Number. È formato da dieci cifre arabe, separate in gruppi: il primo indica l’area geografica e linguistica di produzione del libro; il secondo indica l’editore, il titolo o l’edizione; l’ultimo serve da controllo. L’ISBN identifica un’edizione di un’opera pubblicata da un particolare editore ed è unico per quell’edizione. È assegnato dal Centro Nazionale dell’ISBN e si basa sulla norma ISO 2108-1978.

ISDS Rete internazionale di centri operativi corresponsabili della creazione e del mantenimento di banche dati elettroniche che garantisce un archivio delle pubblicazioni in serie di tutto il mondo. L’ISDS cura l’assegnazione dell’International Standard Serial Number.

ISO Acronimo di International Organization for Standardization. È l’organizzazione internazionale, fondata nel 1947, che promuove la definizione e l’aggiornamento di standard tecnici per molteplici settori.

ISSN Acronimo di International Standard Serial Number. Codice numerico accettato universalmente che consente l’identificazione univoca di un periodico. Un ISSN è formato da otto cifre arabe e può essere preceduto da una lettera che identifica il paese in cui è prodotta la pubblicazione periodica. L’ISO, International Organization for Standardization, Committee 46 ( ISO/TL46), è l’organizzazione responsabile dello sviluppo dell’ISSN. La norma di riferimento è la ISO 3297. A livello internazionale, responsabile dell’amministrazione e dell’assegnazione dell’ISSN è l’IC, International Center dell’International Serials Data System (ISDS). In ogni paese opera comunque un centro che assegna gli ISSN.

ISTITUTO CENTRALE PER IL CATALOGO UNICO DELLE BIBLIOTECHE ITALIANE E PER LE INFORMAZIONI BIBLIOGRAFICHE v. ICCU

ISTITUTO CENTRALE PER LA PATOLOGIA DEL LIBRO Istituito nel 1938 ed intitolato al nome del suo fondatore Alfonso Gallo, oggi alle dipendenze del Ministero per i beni culturali e con sede a Roma. Svolge attività di restauro per materiale librario di particolare importanza, appartenente allo stato o ad enti da esso dipendenti, e scientifica nel campo del restauro e della conservazione del libro.

JOURNAL Periodico specializzato che ha autorevolezza e scientificità e presenta gli sviluppi più significativi negli studi di una specifica disciplina.

KEYWORD Parola assegnata da un indicizzatore che designa un concetto trattato in un documento. Parola presente nel titolo o in altra parte di un record bibliografico.

L

LEGATURA Copertina di un volume o procedimento attraverso il quale è stata realizzata (piegatura fogli, cucitura, incollaggio, ecc.).

LEMMA Titolo o sommario di un capitolo di un documento; ogni voce o locuzione cui sono dedicati i singoli articoli di un’enciclopedia o le definizioni di un dizionario.

LETTERATURA GRIGIA Pubblicazioni di carattere non convenzionale, non reperibili attraverso i consueti canali di distribuzione commerciale perché destinate ad una circolazione ristretta. Fanno parte di questa categoria: le tesi di laurea; i rapporti interni ad un’azienda; le relazioni contenenti informazioni scientifiche, tecniche, economiche, sociali; le relazioni presentate ai congressi e non pubblicate negli atti disponibili in commercio; le norme e le raccomandazioni di carattere tecnico.

LIBRERIA COMMISSIONARIA Esercizio commerciale specializzato nel trattare l’acquisto di documenti e opere per conto di un cliente istituzionale, tipicamente una Biblioteca o un servizio di informazione e documentazione.

LIBRO BIANCO Rapporto dello stato o di ente pubblico circa uno specifico avvenimento, argomento o attività .

LINK Collegamento nel testo; cliccandolo si accede a una diversa pagina o sito o funzione.

LISA Acronimo di Library and Information Science Abstracts, periodico di riassunti pubblicato dalla Library Association. Tali abstract si riferiscono ad articoli, atti di convegni, conferenze, seminari, tesi, rapporti tecnici riguardanti la letteratura biblioteconomica e documentaria a livello internazionale.

LISTA DEI TERMINI CONTROLLATI Serie di termini che costituiscono, per forma normalizzata, le intestazioni da utilizzare per individuare una notizia.

LIVELLO Grado di complessità di un concetto o di un termine di classificazione. In catalogazione, insieme di elementi che determinano il grado di approfondimento dell’informazione stessa.

LOGOTIPO Una singola composizione tipografica o un’immagine a fronte di un termine (come il nome di un giornale, una società, un’organizzazione, etc.) spesso rappresentata in forma stilizzata e ornamentale.

LUCIDO Rappresentazione grafica di varia natura realizzata su foglio trasparente e finalizzata alla proiezione o alla riproduzione.

LUDOTECA Struttura o spazio attrezzato, spesso presso scuole o biblioteche pubbliche, dotato di materiali specifici finalizzati al gioco dei bambini ed in genere a loro attività creative e ricreative.

LUOGO DI EDIZIONE Località in cui è la sede organizzativa e amministrativa dell’editore.

LUOGO DI PUBBLICAZIONE Località in cui ha sede l’editore di una pubblicazione.

LUOGO DI STAMPA Località in cui ha sede lo stampatore di una pubblicazione.

M

MANOSCRITTO Documento scritto a mano o copia originale, scritta a mano o a macchina, di un’opera.

MARC Acronimo di Machine Readable Cataloging. Standard internazionale di scambio, importazione ed esportazione di dati catalografici.

MARCA TIPOGRAFICA Rappresentazione grafica di varia natura utilizzata un tempo da tipografi o editori per contrassegnare le proprie edizioni.

MARCHIO EDITORIALE Contrassegno usato dagli editori contemporanei, collocato, di solito, sulla copertina o sul frontespizio dell’opera.

MARGINE Spazio bianco che si frappone tra la superficie stampata di una pagina ed i suoi contorni.

MARKETING Ogni attività di promozione del libro finalizzata alla sua utilizzazione e vendita.

MASCHERAMENTO Operazione che consente di mascherare con un simbolo (*?) uno o più caratteri in modo tale da reperire tutte le parole che possono avere una qualunque lettera al posto del simbolo. (Es. Wom?n reperirà woman e women)

MATERIALE MINORE v. MATERIALE NON LIBRARIO

MATERIALE ALLEGATO Qualsiasi materiale che accompagni la parte principale della pubblicazione descritta e sia destinato ad essere usato con questa.

MATERIALE NON LIBRARIO Materiale documentario di natura e supporto differente dal libro (ad es. materiale audiovisivo), spesso presente in biblioteca e trattato e valorizzato attraverso procedimenti specifici.

MATRICE Blocco in metallo con l’impronta di una lettera o di un segno o, più in generale, ogni forma di stampa.

MENABÒ Realizzazione in prova di una pubblicazione al fine di valutarne ogni aspetto prima di procedere alla tiratura.

MESSAGGIO Serie ordinata e significativa di caratteri che rappresentano un’informazione da trasmettere.

METAMOTORI Specie di filtri che eseguono la ricerca contemporaneamente su più motori offrendo una maschera di ricerca unica e riportando dei risultati più o meno selezionati.

METAOPAC Motore di ricerca bibliografica che, sulla base di una sola interrogazione da parte dell’Utente, opera in più OPAC, comprime e ordina i risultati secondo le impostazioni dell’Utente.

MICROFICHE Supporto simile alla diapositiva, sul quale vengono fotografate più pagine di un libro, una tesi di laurea o un periodico, e che permette di conservare un gran numero di informazioni in uno spazio molto ridotto. Per leggere le microfiches è necessario utilizzare un lettore appositamente ideato.

MICROFILM Bobina di pellicola fotografica su cui sono contenute immagini, in formato ridotto, di dati e di documenti.

MICROFORMA Documento fotografico, di solito film fotografico, che contiene microimmagini.

MIMEO Pubblicazione in forma di dattiloscritto o ciclostile

MINIATURA Particolare tipo di pittura realizzata a scopo ornamentale su manoscritti e libri antichi.

MISCELLANEA Volume in cui sono raccolti i contributi di più autori. Spesso la miscellanea viene offerta o dedicata alla memoria di un autore specifico.

MONOGRAFIA Ogni pubblicazione non periodica concepita come trattazione sistematica di un singolo argomento.

MOTORI DI RICERCA Il concetto di “motori di ricerca” è piuttosto ampio, e spesso viene utilizzato per indicare un qualsiasi servizio che consente all’Utente di individuare pagine o siti web di proprio interesse. I motori di ricerca sono quindi la bussola che consente di orientarsi in un mare magnum di miliardi di pagine web.

N

NBM Acronimo di Non-Book Materials. Documenti non librari di carattere non seriale. Tra di essi possono annoverarsi microforme, filmati, registrazioni, audio e video, materiali multimediali.

NERETTO Carattere tipografico particolarmente marcato, utilizzato per dare rilievo maggiore ad una o più parole.

NIHIL OBSTAT Forma abbreviata della formula latina nihil obstat quominus imprimatur, cioè nulla osta a che si stampi, posta all’inizio di pubblicazioni a significarne l’approvazione ecclesiastica.

NODO Punto in cui convergono più rami di una rete di trasmissione dati.

NOME CONVENZIONALE Nome di persona o ente in forma differente da quella reale o ufficiale, ma con il quale tale persona o ente sono generalmente conosciuti.

NORMALIZZAZIONE Procedimento attraverso cui un segno o un simbolo che si presentano in forma non convenzionale vengono uniformati ad una norma comune.

NOTA Riferimento di carattere bibliografico esplicativo o documentario. Viene collegato al testo con un numero progressivo e può essere collocato in corpo piccolo a piede pagina o al termine del documento o di sua parte.

  • BIBLIOGRAFICA Riferimento a uno o a più documenti bibliografici citati come fonti; rassegne di riferimenti bibliografici posti alla fine di un lavoro.
  • BIBLIOGRAFICHE Note riguardanti la configurazione fisica di un libro: comprendono pagine, numero dei volumi e dei tomi, materiale illustrativo, formato, allegati.
  • D’AMBITO Precisazione utile a stabilire in quale senso debba essere utilizzato un termine appartenente ad un soggettario, ad un tesauro o ad un sistema di classificazione.
  • ESPLICATIVA Nota di riferimento ad un’intestazione, nella quale si specifica il senso di una voce, anche in relazione ad altre alle quali si rimanda.
  • TIPOGRAFICHE Dati informativi riguardanti la pubblicazione e la stampa di un libro.

NOTAZIONE Serie di numeri e lettere impiegati per rappresentare formalmente il contenuto concettuale di un documento ed indicarne la collocazione.

NOTIZIA BIBLIOGRAFICA Nota riferita a un catalogo o a una bibliografia, contenente elementi informativi o descrittivi di una pubblicazione.

NUMERAZIONE Identificazione di ciascuna delle successive unità di una serie. La designazione può includere un numero, una lettera, qualsiasi altro carattere o la combinazione di questi con la denominazione pertinente (volume, numero, etc.) e/o con una data. L’identificazione delle unità fisicamente separate di cui è formato un singolo fascicolo seriale non è da considerare come dato di numerazione.

NUMERO ARRETRATO Ogni numero di periodico antecedente a quello corrente, in genere più costoso.

NUMERO DI INGRESSO Numero progressivo attribuito ad ogni documento acquisito da una biblioteca alle sue raccolte.

NUMERO SPECIALE Fascicolo di una pubblicazione periodica che esce privo di numero progressivo di serie, edito in occasione particolare o per presentare un argomento specifico e formalmente separato dalla pubblicazione principale, spesso in veste di suo supplemento.

NUOVA EDIZIONE Edizione che contiene sostanziali modifiche rispetto alla precedente.

NUOVE ACCESSIONI L’insieme dei documenti più recenti acquisiti da una Biblioteca e segnalati in cataloghi o specifici documenti (oggi di solito disponibili come sezioni degli OPAC bibliotecari).

O

OCCHIETTO Titolo del libro o della collana di cui fa parte riportato sul recto del foglio anteposto al frontespizio o solitamente titolo di una parte di un libro posto in apertura di essa su un foglio dal verso bianco.

OCLC Acronimo di Online Computer Library Center. Nato nel 1967 come consorzio di Biblioteche accademiche dell’Ohio (USA), OCLC è oggi la più grande rete di servizi bibliografici nel mondo. Tra tali servizi si possono citare, almeno, OPAC, catalogazione partecipata, condivisione di risorse informative periodiche e non, prestito interbibliotecario.

OFF LINE Si dice delle operazioni che si svolgono al di fuori del collegamento in rete.

ON LINE Si dice delle operazioni che si svolgono durante un collegamento in rete.

OP. CIT. Forma abbreviata di “opera citata”, impiegata in una nota bibliografica per riferirsi ad un’opera già citata senza ripeterne i riferimenti.

OPAC (ONLINE PUBLIC ACCESS CATALOGUE) È il catalogo di Biblioteca in linea, che permette ricerche molto ampie attraverso un gran numero di accessi. Dall’avvento dell’informatizzazione delle Biblioteche non opera più la tradizionale distinzione fra i vari tipi di catalogo (per autori, per materie, classificato...) perché, con il catalogo in linea, è possibile accedere alle informazioni attraverso tutti i punti di accesso proposti dai cataloghi tradizionali (autore, titolo, soggetto, Classificazione Decimale Dewey, etc.). In più l’OPAC permette di combinare più ricerche, di operare troncamenti, di restringere e raffinare la ricerca attraverso l’utilizzo degli operatori booleani.

OPERA Insieme organizzato di segni di varia natura (parole, immagini, suoni, ecc.) che danno forma ad un contenuto intellettuale o artistico.

  • ANONIMA Quella in cui non figura nessun autore o responsabile.
  • OMNIA Espressione latina per indicare l’insieme di tutti gli scritti di uno stesso autore raccolti in edizione quanto più completa e fedele.

OPERATORI BOOLEANI Sono gli operatori logici AND, OR e NOT. Prendono nome dal matematico inglese George Boole e permettono di combinare tra loro i termini nella ricerca bibliografica. Per esempio "matematica" AND "finanziaria" mi darà come risultato tutti i documenti che contengono nel titolo entrambe le parole. "Matematica" NOT "finanziaria" mi permetterà di recuperare tutti i libri di matematica, ma non finanziaria. "Compera" OR "acquisto" mi darà come risultato i documenti che hanno nel titolo l’uno o l’altro termine.

OPERE DI CONSULTAZIONE Insieme delle fonti che forniscono un’informazione di carattere generale e sono di supporto all’approfondimento della ricerca. Con questa locuzione ci si riferisce a bibliografie, dizionari, enciclopedie, annuari, etc.

OPUSCOLO Pubblicazione di ridotte dimensioni orientata a fornire una sintesi di un determinato argomento e/o indicazioni pratiche sullo stesso.

ORDINE DI CITAZIONE Nella classificazione a faccette, ordine secondo cui gli elementi di una classe si dispongono per individuare un adeguato numero di classe o un’intestazione.

ORIENTAMENTO Attività tipica dell’help desk e dei servizi di reference, rivolta a Utenti inesperti o che hanno comunque bisogno di supporto nell’uso degli strumenti informativi messi a disposizione da una Biblioteca o da un servizio di informazione.

ORIGINALE Testo predisposto da un autore per la sua pubblicazione o documento che rappresenti una prima versione rispetto ad altre successive riprodotte od elaborate.

OSPITALITÀ Disponibilità di una notazione ad accogliere nuovi soggetti senza che ciò comporti variazioni sostanziali nella sua sequenza o nello schema di classificazione di riferimento.

P Q

PAGINA Una delle due parti di cui si compone un foglio.

PAGINAZIONE Numerazione in sequenza di pagine di un documento per ordinarne una corretta successione.

PAGINE PRELIMINARI I frontespizi (o i loro sostituti) insieme con il loro verso e ogni pagina che precede i frontespizi (o i loro sostituti) e il dorso.

PALCHETTO Ripiano in legno o metallo poggiato in modo fisso o mobile ed in senso orizzontale su due supporti. Su di esso vengono collocati i volumi secondo un ordine che deriva da un particolare sistema di collocazione.

PALEOGRAFIA Studio delle attività e delle forme di scrittura impiegate in antichi documenti e loro esame per affrontare, discutere e risolvere problemi di decifrazione.

PALEOGRAFIA LATINA Studio delle scritture impiegate in documenti redatti in latino dal VII sec. a.C. sino ai primi del XVI sec.

PAROLE CHIAVE Parola significativa di un testo o di un titolo che è usata come accesso all’informazione bibliografica.

PEER REVIEW Revisione tra colleghi o tra pari: procedura di valutazione di un articolo da parte di un gruppo di esperti, detta anche referaggio

PERGAMENA Pelle di agnello o di pecora trattata nell’antichità in modo da poter essere utilizzata come supporto di scrittura ed oggi per essere impiegata nella legatura di volumi.

PERIODICITÀ Cadenza con cui una pubblicazione in serie viene pubblicata.

PERIODICO Pubblicazione in serie edita ad intervalli regolari con frequenza superiore a quella bisettimanale ed inferiore a quella annuale nella quale i fascicoli sono generalmente caratterizzati da una varietà di contenuti e di collaboratori, tanto all’interno di un singolo fascicolo, quanto da un fascicolo ad un altro.

PERIODICO ELETTRONICO Versione elettronica di periodico cartaceo disponibile in formato digitale, a un indirizzo internet o su supporto ottico. Il server su cui è ospitato, o anche il programma di accesso al supporto su cui è memorizzato, può richiedere username e password per l’accesso accordato a chi sottoscrive uno specifico abbonamento.

PERTINENZA Misura dell’adeguatezza nell’informazione o di un documento reperito in una ricerca di informazione in relazione ai bisogni dell’Utente.

POSSEDUTO Il complesso dei documenti di una Biblioteca.

POSTILLA Breve nota trascritta a mano o a stampa a margine di un testo.

PRECIS Acronimo di Preserved Context Index System. Sistema di indicizzazione per soggetto per cui una stringa di descrittori è trattata elettronicamente in modo da fornire molteplici combinazioni di termini e quindi gli accessi corrispondenti.

PREFAZIONE Testo introduttivo di un documento in cui sono esposte origini, caratteristiche e finalità del lavoro.

PRELIMINARI Il frontespizio (o i frontespizi) di una pubblicazione insieme col verso di ciascun frontespizio e le pagine che lo precedono. Se la coperta è utilizzata come sostituto del frontespizio, il suo verso si considera un preliminare.

PREMESSA Testo introduttivo di un documento, redatto dall’autore o da un altro soggetto, in cui si dà notizia di particolari aspetti del documento stesso.

PRENOTAZIONE Richiesta da parte di un Utente di tenere a sua disposizione, per un tempo definito, un libro momentaneamente in prestito.

PREPRINT Opera di letteratura grigia che mette in circolazione un documento prima della sua pubblicazione editoriale.

PRESTITO Operazione attraverso la quale l’Utente può utilizzare i libri della Biblioteca al di fuori delle sale di lettura.

  • BIBLIOTECARIO Servizio di Biblioteca che permette all’Utente registrato presso una Biblioteca o un sistema di Biblioteche, la consegna di uno o più documenti per un determinato periodo di tempo.
  • INTERBIBLIOTECARIO Consiste nello scambio di documenti bibliografici tra Biblioteche.

PRETITOLO Complemento del titolo che introduce il titolo proprio e compare nel frontespizio o suo sostituto sopra il titolo proprio della pubblicazione.

PRIVILEGIO DI STAMPA Facoltà esclusiva che autorità civili o religiose riconoscevano ad un editore o stampatore di pubblicare un’opera per un periodo ed in un’area geografica determinati. Attestazione di tale facoltà compare nei libri antichi nella formula latina “cum privilegio”.

PROCEDURA In informatica, serie di operazioni da compiere per raggiungere un determinato risultato.

PROGRAMMAZIONE Attività di elaborazione ed applicazione di programmi per un calcolatore.

PROPRIETA LETTERARIA Proprietà esclusiva in base al diritto d’autore.

PROTOCOLLO DI COMUNICAZIONE In un’attività di trasmissione di dati, serie di regole per lo scambio di messaggi tra due unità.

PSEUDONIMO Nome differente da quello reale assunto dall’autore di un’opera per celare la propria identità . La responsabilità intellettuale del contenuto di essa può comunque essere riconosciuta all’autore per sua espressa volontà in qualsiasi momento.

PUBBLICAZIONE L'operazione commerciale di immettere sul mercato e rendere disponibile ai lettori un documento.

  • CESSATA Periodico di cui sono state sospese le pubblicazioni o opera in più volumi che non è stata continuata.
  • IN PIÙ VOLUMI Pubblicazione monografica in un numero determinato di parti fisicamente separate (diversa da una pubblicazione in fascicoli) che risulta concepita o pubblicata come un’unica entità; le parti separate possono avere titoli propri e proprie formulazioni di responsabilità.
  • IN SERIE Pubblicazione a stampa, o in altra forma, che esce in parti successive aventi, di solito, una designazione numerica o cronologica e che si intende continuare all’infinito. Le pubblicazioni in serie comprendono periodici, giornali, pubblicazioni annuali (rapporti, annuari, guide etc.), riviste, memorie, atti, rendiconti, collezioni monografiche. Questa definizione esclude le opere prodotte in parti successive per un periodo stabilito.
  • MONOGRAFICA Pubblicazione completa in una sola parte oppure completa (o destinata ad essere completata) in un numero determinato di parti.
  • UFFICIALE Pubblicazione edita o promossa dallo stato, da un ministero o da altro organismo o autorità ufficiale.

PUBBLICO DOMINIO Insieme di opere che, trascorsi i tempi della protezione legale, sono utilizzabili senza preventiva autorizzazione né corresponsione di un qualche diritto.

PUNTO TIPOGRAFICO Unità di misura di un sistema tipografico (0,376 mm)

QUALIFICATORE Termine che specifica determinate qualità di un altro termine o che ne circoscrive il significato.

QUALIFICAZIONE Uno o più termini posti tra parentesi accanto ad un’intestazione di soggetto per chiarire il senso stesso dell’intestazione o per indicarne l’ambito significativo.

QUERY Insieme di istruzioni compilate da un Utente per estrarre dati da un database.

QUOTIDIANO Periodico a cadenza quotidiana.

R

RACCOLTA L’insieme dei documenti posseduti da una Biblioteca.

  • DATI Attività di immagazzinamento di informazioni ricevute da un elaboratore centrale da sue unità periferiche per una loro gestione.
  • LOCALE Serie di documenti e materiali trattati e gestiti con uniformità per natura e finalità principale di testimoniare, trasmettere e conservare memoria dell’identità storica e culturale di una comunità riferita ad un determinato ambito geografico e territoriale.

RAPPORTO Relazione presentata in veste formale o ufficiale riguardante obiettivi, risultati ed aspetti dell’attività svolta da un ente.

RAPPORTO ANNUALE Rapporto che formalizzi e presenti un resoconto dell’attività svolta da un ente nell’anno che precede.

RASSEGNA ANNUALE Presentazione e valutazione delle opere più importanti relative ad un determinato settore e pubblicate nel corso di un anno, al fine di aggiornare sulla letteratura e sui progressi compiuti negli studi relativi ad un ambito disciplinare specifico.

RATTOPPO Piccolo intervento di restauro di un volume che non comporti sostituzione né di materiale né di copertina.

RECENSIONE Resoconto informativo e critico di un’opera.

RECORD BIBLIOGRAFICO Rappresentazione di un’unità bibliografica che contiene i dati relativi ad un documento, strutturati secondo le norme di descrizione bibliografica.

RECORD D’AUTORITÀ Un’intestazione d’autorità associata ad altri elementi informativi che descrivono entità identificata nell’intestazione e che può rinviare ad altre intestazioni d’autorità.

RECTO Pagina anteriore di una carta.

RECUPERO DELL’INFORMAZIONE Ricerca, individuazione e recupero dell’informazione (dati, documenti) attraverso una ricerca nella banca dati.

REFERENCE Insieme delle fonti e delle opere di consultazione impiegate per svolgere il servizio omonimo.

REFERENCE SERVICE Servizio di front office che in una Biblioteca o in altra organizzazione di gestione dell’informazione opera per fornire risposte ai quesiti posti dagli Utenti. Sono caratteristiche del servizio: conoscere in maniera approfondita l’offerta di informazione nei settori di competenza, sia in termine di metodologie di ricerca che di recupero di documenti; rispondere a quesiti informativi complessi coniugando l’uso di diverse fonti quali OPAC, METAOPAC e VRD; effettuare ricerca e downloading di risorse elettroniche su richiesta dell’Utente; preparare dossier informativi, una tantum o con cadenza periodica, per Utenti istituzionali (gruppi di ricerche, dipartimenti universitari, etc.); mantenere rapporti costanti e istituzionali con strutture analoghe operanti in Italia e all’estero per garantire la maggiore efficacia del servizio; svolgere, presso l’Utenza reale e potenziale, azioni mirate di comunicazione e di promozione delle proprie attività.

REGISTRO D’INGRESSO Volume costituito da grandi fogli su cui vanno trascritti dati relativi a documenti acquisiti al patrimonio di una biblioteca in ordine cronologico di registrazione. In esso vanno annotati nell’ordine numero e data di ingresso, provenienza e descrizione sommaria del documento, prezzo o valore relativo ed eventuali indicazioni aggiuntive.

REICAT Le nuove Regole italiane di catalogazione. Sono state pubblicate nel 2009 dall’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche (ICCU). Le nuove norme, elaborate dalla Commissione permanente per l’adeguamento e le eventuali semplificazioni delle RICA, istituita dalla Direzione generale per i beni librari, hanno tenuto conto dei modelli e degli standard internazionali di catalogazione di questi ultimi anni e delle esigenze emerse dalle reti di Biblioteche, in particolare dal mondo SBN. La nuova normativa tratta tutte le tipologie di materiali che sempre maggiormente entrano nelle raccolte e nei servizi delle Biblioteche; rappresenta un prodotto significativo per la loro evoluzione e in grado di rispondere alle mutate richieste dell’Utenza. L’applicazione delle REICAT in SBN comporterà una fase di transizione dovuta alla necessità di adeguamento al nuovo protocollo SBNMARC, ai formati bibliografici e al software di gestione.

REMAINDER Stock di volumi costituiti da giacenze di magazzino che l’editore cede a librerie a prezzi notevolmente più bassi e che queste ultime rivendono a condizioni di forte sconto.

REPERTORIO Raccoglie nomi, dati e indirizzi relativi a enti, società, organizzazioni, con possibilità di ricerca attraverso indici in ordine alfabetico o classificati in base ad un criterio (ad esempio per settore di attività).

REPERTORIO BIBLIOGRAFICO È la bibliografia propriamente detta: ovvero un elenco ragionato di libri e documenti relativi ad un determinato ambito disciplinare.

REPRINT Copia di un libro identica all’edizione originale in tutti i particolari. Può, in qualche occasione, essere accompagnata da una nota che specifica la sua natura particolare e diversa rispetto all’originale; contributo a un periodico pubblicato separatamente, in qualche caso diverso dall’originale nei contenuti.

REPROGRAFIA Attività di riproduzione di documenti mediante metodi e supporti di varia natura.

RESTAURO Insieme di interventi tecnici finalizzati al conferimento ad un volume di una condizione fisica che si avvicini il più possibile alla sua integrità originaria.

RETE BIBLIOGRAFICA Rete che trasmette dati bibliografici utilizzando procedure e formati di comunicazione convenzionali.

RICA Acronimo di Regole italiane di catalogazione per autori. Norme di catalogazione per autore di area italiana. Sono state pubblicate nel 1968 ed hanno sostituito un precedente standard del 1956.

RICERCA BIBLIOGRAFICA Ricerca che impiega strumenti e fonti bibliografiche (cataloghi, bibliografie, banche dati) per fornire informazioni su opere e documenti che soddisfino una determinata esigenza.

RIEDIZIONE Edizione di un testo successiva ad altra rispetto alla quale non presenta sostanziali variazioni, in posizione intermedia quindi rispetto ad una ristampa (riproduzione fedele di un’edizione) e ad una nuova edizione (che presenta sostanziali variazioni rispetto ad altre precedenti).

RIFERIMENTO BIBLIOGRAFICO Insieme di elementi che identificano un documento di carattere bibliografico (libro, periodico, etc.) .

RILEGATURA Procedimento, manuale o meccanico, di cucitura e rivestimento di un volume o il prodotto di tale procedimento, cioè la copertina stessa.

RINVIO In catalogazione, riferimento da un’intestazione ad un’altra.

RISGUARDO Pagina che apre e chiude un volume e che tiene il testo assieme alla sua copertina.

RISTAMPA Nuova tiratura di una stessa edizione di un testo. Non c’è dunque nessuna variazione tra una tiratura e l’altra.

RISTAMPA ANASTATICA Edizione di un testo antico o un’opera fuori commercio ottenuta attraverso la riproduzione fotolitografica dello stampato originale.

RISTAMPA FACSIMILARE Riproduzione fotomeccanica di un documento simile al suo originale.

RISVOLTO DI COPERTINA Parte interna ripiegata della copertina o della sovracoperta di un volume, in cui di solito appaiono notizie generali sull’opera e sul suo autore.

RIVISTA Termine frequentemente usato per periodico, più particolarmente per periodici di cultura.

S

SAGGIO Scritto di carattere critico su un particolare argomento.

SALA DI CONSULTAZIONE Sezione di una Biblioteca, solitamente dotata di opere repertoriali per il reference e che, ordinariamente, non vengono date in prestito.

SALA DI LETTURA Locale dove si possono leggere volumi e periodici non destinati al prestito esterno.

SBN Acronimo di Servizio Bibliotecario Nazionale, è la rete delle Biblioteche italiane promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC), con la cooperazione delle Regioni e dell’Università.

SCAFFALE APERTO Sistema di collocazione del materiale librario che permette all’Utente di accedere direttamente agli scaffali dove sono collocati i libri, senza l’intermediazione del personale della Biblioteca.

SCAMBIO Invio gratuito e reciproco di materiale librario tra due Biblioteche o sistemi di Biblioteche.

SCARTO Operazione di eliminazione di documenti obsoleti o non più utilizzabili.

SCHEDA Cartoncino di forma rettangolare a misura standard (7,5 x 12,5 cm) impiegato per la trascrizione di dati bibliografici da inserire in cataloghi di biblioteca.

  • ANALITICA v. SCHEDA DI SPOGLIO
  • APERTA Scheda che riporta dati bibliografici relativi ad un documento di cui la biblioteca non possiede l’intera serie e che ha dunque bisogno di essere integrata e completata.
  • AUTORE Scheda di catalogo che presenta come intestazione un nome di autore, punto di accesso al documento ivi descritto.
  • CATALOGRAFICA Scheda facente parte di un catalogo.
  • CHIUSA Scheda che raccoglie una serie completa di informazioni riguardanti tutti i volumi costitutivi di una serie.
  • DI AMMISSIONE AL PRESTITO Modulo compilato dall’utente utente
  • DI PRESTITO Scheda in cui sono inseriti elementi relativi all’opera data in prestito, il riferimento del titolare del prestito, la data di consegna e il termine entro il quale il documento va restituito.
  • DI RICHIAMO Scheda in cui un’intestazione di soggetto rimanda anche ad altre intestazioni che ad essa in qualche modo si riferiscono o collegano. Il richiamo è rappresentato dall’espressione “vedi anche” (v.a.).
  • DI RINVIO Scheda nella quale da un’intestazione non adottata si rimanda ad altra intestazione accettata. Il rinvio è formulato con il termine “vedi” (v.).
  • DI SPOGLIO Scheda che contiene la descrizione di una parte di una pubblicazione per la quale è stata compilata una descrizione bibliografica completa e quindi una scheda principale. Un esempio ne possono essere schede dedicate a contributi di ogni relatore ad un congresso, a singole parti di una miscellanea o a brani di antologia.
  • PRINCIPALE Scheda di catalogo nella quale il riferimento ad un documento è fatto in forma completa.
  • SECONDARIA Scheda che rappresenta un punto di accesso all’informazione su un documento ulteriore rispetto a quello principale.
  • SOGGETTO Scheda di catalogo in cui figura quale intestazione una voce di soggetto.
  • TITOLO Scheda di catalogo in cui l’intestazione o punto di accesso ad un documento è rappresentata dal suo titolo.

SCHEDARIO Serie di schede di formato standard raccolte ed ordinate in particolari contenitori. Contenitore in metallo o legno costituito da cassetti in cui vengono raccolte schede tenute assieme da un’asta metallica inserita nel foro che esiste alla base di ogni scheda.

SCHEDATURA v. CATALOGAZIONE

SCHEDONE AMMINISTRATIVO Scheda di grandi dimensioni con stampate righe orizzontali e verticali, caselle e colonne in cui registrare dati di natura tecnico-amministrativa relativi a pubblicazioni periodiche, ad opere in continuazione o collezioni. Ogni serie viene ordinata alfabeticamente ed utilizzata da chi si occupa della gestione di tale tipo di pubblicazioni.

SCHEMA DI CLASSIFICAZIONE In un sistema di classificazione, struttura costituita da termini, loro derivazioni e rapporti gerarchici, espressi in simboli.

SCISSIONE Il dividersi di una pubblicazione in serie in due o più nuove e distinte pubblicazioni in serie.

SEGNATURA DI COLLOCAZIONE È la stringa composta da numeri e lettere che indica la collocazione materiale del libro all’interno della Biblioteca ed è riportata sull’etichetta applicata alla costola del libro stesso.

SERIE – SERIALE Pubblicazione periodica o comunque articolata in volumi spesso numerati con cadenza di pubblicazione più o meno stabile, come periodici, tradizionali ed elettronici, quotidiani, collane editoriali, atti di convegni, etc. Le distinte pubblicazioni possono essere numerate oppure no.

SERVIZIO BIBLIOTECARIO Complesso delle attività, delle strutture e dei moduli organizzativi con cui una biblioteca persegue le sue finalità pubbliche di servizio all’utenza.

  • NAZIONALE v. SBN
  • DI ABSTRACT Produzione e fornitura di abstract relativi a documenti riguardanti un particolare ambito disciplinare, garantita in genere per abbonamento da agenzie specializzate.
  • DI INFORMAZIONI Attività di assistenza offerta dalla biblioteca alla propria utenza, sia direttamente che tramite comunicazioni epistolari o telefoniche.
  • DI ORIENTAMENTO Servizio di informazioni finalizzate ad avvicinare utenti alla fruizione dei servizi di una determinata biblioteca.

SEZIONE Una parte di un gruppo di pubblicazioni in serie fra loro correlate aventi un titolo in comune. La sezione è normalmente dedicata ad una specifica categoria di argomenti ed è identificata dal titolo comune del gruppo e da un titolo di sezione e/o designazione di sezione. Possono esserci due o più livelli gerarchici di sezioni (sottosezioni).

SHORT-TITLE Qualificazione, nella catalogazione del libro antico, riferita ad una forma di descrizione bibliografica breve, comprendente soltanto gli elementi necessari all’identificazione di un’opera e di un’edizione. Più generalmente essa si riferisce ad ogni tipo di descrizione bibliografica breve.

SIAE Acronimo di Società Italiana Autori ed Editori. Ente pubblico con sede a Roma, che ha il compito di tutelare le opere d’ingegno, soprattutto garantendo i benefici relativi al diritto d’autore.

S.L. Abbreviazione della locuzione latina sine loco (senza luogo) che in catalogazione viene impiegata quando nel libro non compare il luogo di pubblicazione.

S.N. Abbreviazione della locuzione latina sine nomine (senza nome) utilizzata nella catalogazione quando nel libro non compare il nome dell’editore.

SILLOGE Scelta antologica di testi di uno o più autori.

SISTEMA Insieme organizzato di mezzi, metodi e procedure per il conseguimento di determinati risultati.

  • BIBLIOTECARIO Insieme di biblioteche indipendenti tra loro ma in collaborazione per perseguire obiettivi comuni e per rispondere adeguatamente alle esigenze dell’utenza di un determinato ambito territoriale di riferimento.
  • INFORMATIVO Insieme di mezzi, procedure ed attività attraverso cui si costituisce una base omogenea e definita di dati da elaborare e trasmettere.
  • OPERATIVO Insieme di programmi, procedure ed istruzioni per la gestione ed il controllo di un sistema di elaborazione.

SOCIETA ITALIANA AUTORI ED EDITORI v. SIAE

SOGGETTARIO Elenco alfabetico dei termini e dei relativi richiami e rinvii, giudicati concettualmente e linguisticamente più idonei a esprimere il contenuto di un documento e pertanto utilizzati o proposti come intestazioni o standard di soggetto, in un ambito generale o specifico.

SOGGETTAZIONE È l’attribuzione di un’intestazione di soggetto come risultato del processo di analisi concettuale e di indicizzazione di un documento bibliografico.

SOGGETTO Corrisponde all’argomento trattato nel documento.

SOGGETTO COMPOSTO Soggetto rappresentato da due o più termini uniti da congiunzioni o preposizioni.

SOLLECITO Nel caso in cui ci sia ritardo nella riconsegna dei libri presi in prestito, la Biblioteca invia una lettera di sollecito per esortare l’Utente alla restituzione dei volumi.

SOMMARIO Riepilogo degli argomenti contenuti in un documento o indicazione, nell’ordine in cui si presentano, di titoli di capitoli o parti di un libro o periodico, nonché della pagina in cui figurano.

SOSTITUTO DEL FRONTESPIZIO Pagina, parte di una pagina, o altro componente di una pubblicazione, che contiene le informazioni di solito presenti sul frontespizio e che, in assenza di un frontespizio, ne prende il posto (per esempio coperta, intitolazione, colophon).

SOTTOSERIE Serie che si presenta come parte di una serie numerata (serie principale). La sottoserie può avere o no un titolo dipendente da quello della serie principale.

SOTTOTITOLO Titolo secondario di un documento che si presenta in aggiunta al titolo per integrarne o limitarne il senso.

SOVRACCOPERTA Foglio che ricopre la copertina di un libro a scopo protettivo o di richiamo.

SPECIFICITA Livello di analiticità di un sistema di classificazione.

SPOGLIO Descrizione bibliografica dei singoli articoli contenuti in un periodico. “Essper”, ad esempio, è un catalogo di spoglio di alcuni periodici che raccoglie le informazioni sui singoli articoli permettendone, dunque, la ricerca del contenuto attraverso il filtro delle parole chiave.

STANDARD BIBLIOGRAFICO Le regole definite e continuamente aggiornate dagli organismi internazionali specifici e utilizzate per uniformare i dati bibliografici nelle varie fasi del trattamento dell’informazione.

STANDARDIZZAZIONE Attività svolta in uniformità ad uno standard o sua individuazione.

STRATEGIA DI RICERCA Metodologia da seguirsi per attuare un programma.

STRENNA Edizione illustrata in veste editoriale di lusso, pubblicata in genere in occasione delle festività natalizie.

STRINGA DI CARATTERI In informatica, serie di caratteri e simboli secondo un ordine stabilito.

SUDDIVISIONE COMUNE Notazione che presenta un contenuto comune e che pertanto può essere applicata a qualunque soggetto.

SUDDIVISIONE DI SOGGETTO Articolazione di un’intestazione di soggetto con specificazioni di forma, tempo o luogo.

SUDDIVISIONE FORMALE Suddivisione di una classe atta ad indicare una tipologia (letteraria, artistica, ecc.) relativa alla forma di una pubblicazione.

SUPPLEMENTO Pubblicazione che esce di solito separatamente, che integra la pubblicazione principale per aggiornarla o comunque continuarla, o che contiene aspetti particolari non compresi in quella. Il supplemento può avere o non avere un titolo dipendente dal titolo della pubblicazione principale.

SUPRA Avverbio latino (= sopra) impiegato nelle note o nel testo come richiamo ad un documento o ad una parte di testo precedentemente citati.

T

TASCABILE Libro di piccole dimensioni, in veste economica e quindi commercializzato a prezzo contenuto, solitamente parte di una collana a larga diffusione.

TASCHETTA Cartoncino ripiegato a mo’ di tasca, incollato all’interno della terza di copertina per contenere la scheda di un libro.

TAVOLA Illustrazione all’interno di un libro non inclusa nella numerazione progressiva delle pagine.

  • AUSILIARIA Tavola costituita da suddivisioni comuni in aggiunta agli schemi di un sistema di classificazione.
  • SINOTTICA Tavola che contiene la struttura gerarchica e le relazioni di uno schema di classificazione.

TAVOLE Nella Classificazione Decimale Dewey sequenza di numeri che costituisce la notazione delle dieci classi principali e delle loro suddivisioni.

TESI DI LAUREA Ricerca originale condotta dallo studente giunto al termine del suo percorso di studi sotto la guida di un docente, che dà luogo ad un elaborato da discutere di fronte alla commissione di laurea.

THESAURUS o TESAURO Vocabolario di un linguaggio di indicizzazione controllato e strutturato. I termini in esso presenti, che sono definiti descrittori, sono tra di essi collegati sulla base di tre tipologie di relazioni: semantiche, di equivalenza, gerarchiche. Il thesaurus è dunque uno strumento di indicizzazione che usa linguaggi che prescindono dal documento analizzato e che tiene conto di schemi scientifici già esistenti.

TESSERA D’ISCRIZIONE Documento personale d’iscrizione ad una biblioteca, in possesso del quale si può usufruire dei suoi servizi.

TESSERA D’ISCRIZIONE AL PRESTITO Documento personale d’iscrizione al prestito bibliotecario abilitante al suo utilizzo.

TESTATA Titolo di un periodico e, più in generale, il periodico stesso.

TIMBRO DI APPARTENENZA Timbro con cui viene bollato ogni documento acquisito alle raccolte di una biblioteca. Esso viene in genere apposto sul frontespizio e sull’ultima pagina del testo, assieme al numero ed alla data d’ingresso.

TIRATURA Tutte le copie di un’edizione prodotte in una volta o in una sola operazione.

TITOLO Nome distintivo di un libro o di un periodico, costituito da un termine o insieme di termini che compaiono in genere sul frontespizio e che identificano il documento. Una pubblicazione può avere diversi titoli (per esempio, oltre che sul frontespizio, anche sulla coperta o sul dorso), che possono essere identici o differire l’uno dall’altro.

  • ALTERNATIVO La seconda delle due parti di un titolo proprio unita alla prima comunemente dalla congiunzione “o” oppure dal suo equivalente in altre lingue.
  • CHIAVE Nome esclusivo assegnato a un seriale dall’ISDS e inseparabilmente legato al suo ISSN.
  • COMUNE Quella parte del titolo che un gruppo di pubblicazioni collegate tra loro porta in aggiunta ai differenti titoli di sezione. Il titolo comune serve a indicare questa relazione e, insieme con titolo di sezione, identifica una determinata pubblicazione. Il titolo comune può essere tale anche per una pubblicazione principale e i suoi supplementi, nonché per la serie principale e le sue sottoserie, se supplementi e sottoserie hanno titoli dipendenti.
  • CORRENTE Titolo di una pubblicazione o di parte di essa posta in testa ad ogni pagina in forma abbreviata.
  • DELLA COPERTA Titolo stampato sulla coperta (originale) di una pubblicazione.
  • DIPENDENTE Titolo di per sé insufficiente a identificare una pubblicazione, che richiede l’aggiunta del titolo comune, cioè il titolo della pubblicazione principale o quello della serie principale. Ne sono esempio i tioli di sezione, alcuni titoli di supplemento e alcuni titoli di sottoserie.
  • DI SEZIONE Titolo specifico di una sezione, utile a distinguere una parte di un gruppo di seriali collegato tra loro e aventi un titolo comune. Per l’identificazione di un seriale il titolo di sezione, che sia o no distintivo, è dipendente dal titolo comune.
  • PARALLELO Titolo proprio di un documento, o di una sua parte, formulato in altra lingua o alfabeto.
  • PROPRIO Titolo principale di una pubblicazione, cioè il titolo nella forma in cui si presenta sul frontespizio o suo sostituto. Include ogni eventuale titolo alternativo, ma esclude i titoli paralleli e i complementi del titolo. Per pubblicazioni che contengono più opere singole, il titolo proprio è il titolo d'insieme. Pubblicazioni che contengano più opere singole ma non abbiano un titolo d'insieme si considerano prive di titolo proprio. Anche una serie o sottoserie hanno il loro titolo proprio. Esistono infine titoli propri fatti di più titoli, chiamati titolo comune e titolo dipendente.
  • UNIFORME Titolo specifico, adottato sul piano catalografico, per un’opera apparsa con titoli diversi.

TOC Abbreviazione di table of contents, equivalente al sommario di una pubblicazione in cui sono elencati i contributi e le pagine corrispondenti.

TOMO Ogni parte di cui può comporsi un’opera.

TRANSLITTERAZIONE Trasposizione di caratteri da un alfabeto ad altro.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI Espressione, che in genere appare sul retro del frontespizio di un documento, con cui è attestato il divieto di sua riproduzione senza preventiva autorizzazione da parte di chi detiene il copyright.

U V W Z

UNIMARC Acronimo di Universal Machine-Readable Cataloguing. È il progetto di standardizzazione del formato di comunicazione MARC pubblicato, con il sostegno dell’IFLA. Standard universale per la lettura da parte di un elaboratore di descrizioni di documenti.

URL Sigla corrispondente a Uniform Resource Locator, ovvero l’indirizzo univoco che identifica una risorsa disponibile in Internet.

UTENTE Colui che frequenta la Biblioteca e usufruisce dei suoi servizi.

UTILIZZAZIONE LIBERA Facoltà di utilizzare parti di opere nei limiti e con le modalità stabilite dalla legge sul diritto d’autore.

VALUTAZIONE Analisi di un documento, di un servizio o di un insieme di servizi finalizzata a verificarne e misurarne l’utilizzo 0 l’efficacia in relazione ad obiettivi predefiniti.

VARIANTE Modifiche integrative o sostitutive di un testo.

VEDI Termine con cui in catalogo, soggettario o dizionario si rinvia ad altra voce.

VEDI ANCHE Termine con cui in catalogo, soggettario o dizionario si fa richiamo ad una o più voci.

VERSO Pagina a retro di una carta o, in un volume, pagina pari posta a sinistra.

VIRTUAL REFERENCE DESK Repertori di link organizzati per materie, raccolgono e ordinano i link ai principali strumenti in rete relativi ad una determinata disciplina o argomento. I VRD vengono considerati strumenti per una ricerca a carattere specialistico e costituiscono il miglior compromesso tra richiamo e precisione.

VOLUME Un’entità a stampa fisicamente unitaria.

Volume collettaneo Raccolta di saggi di autori vari

VRD Acronimo di Virtual Reference Desk. Servizio di reference virtuale interattivo.

WEBDIRECTORY Grandi raccolte di siti classificati e organizzati gerarchicamente per argomenti. Si utilizzano per il rapido recupero di una raccolta di siti di ogni tipo su un determinato tema o disciplina. Quelli selezionati da operatore del Web, dispongono di motori per la ricerca interna ma hanno, in genere, tempi di aggiornamento lenti.

WHO'S WHO Repertori biografici in cui si danno le informazioni relative alla vita e all’attività di personaggi famosi viventi.

WORKING PAPER Pubblicazione che fa parte della categoria della letteratura grigia e che è molto diffusa in ambito accademico. Si tratta di un fascicolo in genere di un numero di pagine piuttosto ridotto in cui si dà conto di teorie e studi molto recenti. Di difficile reperibilità attraverso i comuni canali commerciali il paper nasce per una circolazione interna alla comunità scientifica.

WORLD WIDE WEB La parte di Internet che contiene testi, immagini, video e suoni consultabile attraverso l’uso di un browser come Internet Explorer, Mozilla Firefox, Safari, Opera o Chrome.

Z39.50 Protocollo di comunicazione che consente ad applicazioni client di interrogare database bibliografici residenti su server remoti. Standard di riferimento sono la norma ISO 23950 e, per gli Stati Uniti, la norma ANSI/ISO Z39.50.

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