Essere lunatici ci aiuti ad adattarci ai cambiamentiSappiamo da tempo che lo stato d'animo polarizza i nostri giudizi e percezioni, ma questo effetto è stato generalmente considerato irrazionale o svantaggioso.


Una nuova teoria, pubblicata il 3 novembre scorso su Trends in Cognitive Sciences, sostiene che lo stato d'animo si basa sulle esperienze e può, in effetti, aiutarci ad adattarci rapidamente ai cambiamenti nel nostro ambiente.


Ad esempio, ricevere guadagni imprevisti sul mercato azionario dovrebbe migliorare l'umore di un trader. Questo stato d'animo positivo può quindi indurre il trader a prendere più rischi, aiutandolo in sostanza ad adattarsi più rapidamente a un mercato che è generalmente in aumento.


Secondo la nuova teoria, come le persone imparano dalle esperienze colorate dal loro stato d'animo, le loro aspettative vengono a riflettere non solo la ricompensa associata ad ogni stato particolare (ad esempio ogni azione), ma anche ai recenti cambiamenti nella disponibilità complessiva di ricompensa del loro ambiente. In questo modo, l'esistenza dell'umore permette di imparare a spiegare l'impatto dei fattori ambientali generali.


"Questo effetto dello stato d'animo dovrebbe essere utile quando diverse fonti di ricompensa sono interconnesse o possiedono una dinamica di fondo", dice uno degli autori principali dello studio, Eran Eldar dell'University College di Londra. "Questo può essere spesso il caso nel mondo naturale, così come di quello moderno, perchè i successi nell'acquisire competenze, risorse materiali, status sociale e anche partner di accoppiamento, possono influire l'uno con l'altro".


Eldar ed i suoi colleghi notano che gli stati d'animo positivi o negativi massimizzano la loro utilità persistendo solo fino a che le aspettative sono pienamente in conformità con i cambiamenti delle ricompense. (Forse è per questo che la felicità alla fine torna a un livello di base, anche a seguito di modifiche molto significative di circostanze, compresa una vincita alla lotteria.)


Ad esempio, uno stato d'animo negativo che persiste può indurre una persona a percepire molti risultati successivi come ​​peggiori di quello che realmente sono, portando ad un circolo vizioso. Questo potrebbe trasformare l'umore in una "profezia che si autoavvera" e portare alla comparsa di un episodio depressivo.


Pertanto, definendo una funzione potenziale per l'umore, e descrivendo i processi di apprendimento che ne sono alla base, la nuova teoria può portare ad una migliore comprensione delle cause dei disturbi dell'umore. "Pensiamo che questo nuovo approccio possa aiutare a rivelare ciò che predispone particolari individui al disturbo bipolare e alla depressione", dice Eldar.


Poiché gli umori sono onnipresenti e hanno un impatto significativo sulla nostra vita, è probabile che essi abbiano conferito un vantaggio competitivo significativo nel corso dell'evoluzione. Essere lunatico a volte può essere un piccolo prezzo da pagare alla capacità di adattarsi rapidamente di fronte a cambiamenti ambientali epocali.

 

 

 


Fonte: Cell Press via EurekAlert! (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Eldar, Rutledge, Dolan, and Niv. Mood as Representation of Momentum. Trends in Cognitive Sciences, November 2015 DOI: 10.1016/j.tics.2015.07.010


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