L'intervento per diminuire i comportamenti "Ragazza meschina"Lindsay Lohan e le altre protagoniste di "Mean Girls"L'aggressione relazionale, o bullismo "ragazza gretta" [Mean Girl], è una materia popolare nell'informazione e nell'intrattenimento multimediale.


Questa forma non fisica di aggressione è generalmente usata tra le ragazze adolescenti e comprende pettegolezzi, diffusione di dicerie, esclusioni e rifiuti.


Come ha evidenziato la copertura mediatica, l'aggressione relazionale può portare a risultati tragici e talvolta fatali. Nonostante queste preoccupazioni allarmanti, è stato fatto poco per prevenire ed eliminare questi comportamenti negativi.


Ora, i ricercatori dell'Università del Missouri hanno sviluppato e testato un intervento che riduce efficacemente l'aggressività relazionale tra le ragazze adolescenti.


"Si possono ottenere buoni risultati quando le priorità sono fissate dalle scuole e dalle famiglie per prevenire ed eliminare l'aggressività relazionale", ha detto il co-autore Connie Brooks, professore assistente del Dipartimento di Psicologia della Salute nella Scuola delle Professioni Sanitarie e nel Centro Thompson per l'Autismo e i Disturbi del Neurosviluppo. "Questo studio è un tentativo di affrontare questo problema sociale in modo significativo, testando un intervento per ridurre l'aggressività relazionale delle ragazze adolescenti".


L'intervento (Accrescere le Relazioni Interpersonali attraverso l'Apprendimento e Supporti Sistemici - GIRLSS), sviluppato dai ricercatori della MU, è un intervento di counseling di gruppo, di formazione del caregiver e di consultazione telefonica del caregiver, di 10 settimane, per ragazze relazionalmente aggressive delle scuole medie e per le loro famiglie.


Le studentesse, tra 12 e 15 anni, hanno partecipato ogni settimana ad una sessione di 70 minuti che includeva discussioni interattive, esempi basati sui media, giochi di ruolo, journaling [tenuta di un diario] e definizione degli obiettivi settimanali. Alla fine dell'intervento, consulenti scolastici e insegnanti hanno riferito una diminuzione dei comportamenti relazionalmente aggressivi nelle ragazze.


I caregiver delle studentesse hanno partecipato a convegni separati e a consultazioni telefoniche bisettimanali durante le quali hanno appreso nuove strategie di comunicazione, di sorveglianza e di controllo, oltre ad adeguate risposte disciplinari.


"Ci vuole un villaggio per allevare bambini sani relazionalmente", ha detto Melissa Maras, co-autrice e professore assistente del Dipartimento di Formazione, Scuola di Psicologia Counseling e del College of Education della MU. "Questo studio rappresenta un primo passo per aiutare il personale della scuola a soddisfare le esigenze di intervento di un gruppo eterogeneo di ragazze relazionalmente aggressive".


Secondo la Brooks, l'aggressività relazionale è una questione complicata con molte variabili, comprese scuola, famiglia e individui. Lei dice che i genitori e gli insegnanti dovrebbero essere consapevoli dell'aggressione relazionale, in modo da non contribuire inconsapevolmente ai comportamenti negativi.


Affinché l'intervento si espanda su più scuole, i ricercatori della MU sperano di migliorare e valutare ulteriormente il GIRLSS sulla base del feedback dei partecipanti.


L'autore principale dello studio, Joni Williams Splett, ha completato questa ricerca alla MU mentre era studente di dottorato, mentre ora è ricercatore post-dottorato alla University of South Carolina. La ricerca è stata pubblicata nel Journal of Child and Family Studies.

 

 

 

 

 


Fonte: Diamond Dixon in University of Missouri-Columbia (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Joni D. Splett, Melissa A. Maras, Connie M. Brooks. GIRLSS: A Randomized, Pilot Study of a Multisystemic, School-Based Intervention to Reduce Relational Aggression. Journal of Child and Family Studies, 2014; DOI: 10.1007/s10826-014-0027-0

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