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Il cervello dei bambini nati pretermine può recuperare anni dopoCi sono alcune buone notizie per i genitori di bambini prematuri: l'ultima ricerca eseguita all'Università di Adelaide mostra che nel momento in cui diventano adolescenti, il cervello di molti bambini prematuri può avere quasi gli stessi risultati di quelli nati a termine.


Lo studio, condotto al Robinson Research Institute dall'università, ha scoperto che, se il bambino pretermine non sperimenta alcun danno cerebrale nella prima infanzia, le sue capacità cognitive da adolescente possono essere potenzialmente buone come i suoi coetanei nati a termine.


Tuttavia, i risultati dello studio, pubblicato nel numero di questo mese di The Journal of Pediatrics, evidenziano anche che la qualità dell'ambiente di casa al momento della nascita ha un ruolo importante nella sua cognizione più tardi nella vita.


"Ogni anno, il 10% dei bambini australiani nascono pretermine, e molti studi hanno dimostrato che questi bambini hanno spesso difficoltà cognitive in età infantile", dice uno degli autori principali dello studio, il dottor Julia Pitcher del Robinson Research Institute dell'Università di Adelaide. "Questo nuovo studio ha qualche notizia positiva. Abbiamo esaminato i fattori che determinano le capacità cognitive nella prima adolescenza, e abbiamo scoperto che essere nati pretermine sembra aveere un ruolo relativamente minore. Molto più importante è il grado di svantaggio sociale sperimentato nella vita subito dopo la nascita, anche se la genetica è importante".


Lo studio, guidato dal responsabile della ricerca Dr Luke Schneider, ha valutato le capacità cognitive di 145 giovani nati pretermine ed a termine che avevano in quel momento più di 12 anni. Ha anche valutato i dati sul disagio sociale al momento della nascita e al momento della valutazione cognitiva.


"I risultati del nostro studio forniscono una ulteriore prova che i nati a termine tendono ad avere migliori capacità cognitive, come la memoria di lavoro, l'efficienza di elaborazione del cervello e la capacità intellettuale generale. Ma l'ambiente postnatale sembra avere un ruolo importante nella capacità di un bambino pretermine di superare il rischio iniziale di sviluppo ridotto del cervello", dice il Dott. Schneider. "E' probabile che la connettività ridotta nel cervello, associata ad anomalie microstrutturali dal parto pretermine, contribuiscano ai deficit cognitivi in ​​questi bambini. Ma queste anomalie sembrano essere suscettibili di miglioramento in funzione dell'ambiente dove cresce il bambino, in particolare come neonato, e potrebbero spiegare perché alcuni bambini pretermine vanno meglio di altri".


La Dott.ssa Pitcher dice: "Quello che ancora non sappiamo è come i diversi fattori dell'ambiente domestico guidano aspetti specifici dello sviluppo del cervello. Ma la nutrizione iniziale e l'arricchimento attraverso la stimolazione fisica e intellettuale possono avere dei ruoli chiave".

 

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Questa ricerca è stata finanziata dal National Health and Medical Research Council.

 

 

 

 

 


Fonte: University of Adelaide (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Luke A. Schneider, Nicholas R. Burns, Lynne C. Giles, Ryan D. Higgins, Theodore J. Nettelbeck, Michael C. Ridding, Julia B. Pitcher. Cognitive Abilities in Preterm and Term-Born Adolescents. The Journal of Pediatrics, 2014; 165 (1): 170 DOI: 10.1016/j.jpeds.2014.03.030

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