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TV legata a cattiva alimentazione e a rischio cardiovascolare per i ragazzi delle superioriTV legata a cattiva alimentazione e a rischio cardiovascolare per i ragazzi delle superioriI ragazzi delle scuole medie che si parcheggiano davanti alla TV per due o più ore al giorno sono più propensi a consumare cibo spazzatura e hanno fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, anche rispetto a quelli che passano una quantità pari di tempo al computer o ai videogiochi, secondo una ricerca presentata alla 63a Sessione Scientifica Annuale dell'American College of Cardiology.


"Anche se una quantità troppo elevata di tempo (di entrambi i tipi) passato davanti allo schermo incoraggia un comportamento sedentario, il nostro studio suggerisce che è il tempo elevato di TV in particolare ad essere associato a scelte alimentari scadenti e ad un aumento del rischio cardiovascolare", ha detto Elizabeth Jackson, MD, MPH, professore associato della Divisione di Medicina Cardiovascolare alla Università del Michigan Systems di Ann Arbor in Michigan, e autrice senior dello studio.

 


In realtà, gli studenti di sesta elementare [a seconda dello stato USA, le elementari sono da 6 a 8 anni, ed assorbono in parte le medie] che hanno riferito di guardare la televisione tra 2 e 6 ore al giorno, hanno una maggiore probabilità di avere un indice di massa corporea più elevato, una pressione sistolica e diastolica più alta e un tasso di recupero della frequenza cardiaca più lento, rispetto a coloro che dichiarano di stare poco davanti alla TV o ai ragazzi che hanno un tempo corrispondente di uso del computer/videogiochi.


Questa è la prima volta che i ricercatori hanno esaminato l'impatto che hanno i diversi tipi di tempo allo schermo sui ragazzi, in relazione alle abitudini alimentari e alle misurazioni fisiologiche connesse alla salute del cuore, secondo gli autori. Lo studio ha incluso 1.003 studenti di sesta elementare provenienti da 24 scuole che partecipano al Progetto Scuole Sane in 5 diverse comunità nel sud-est del Michigan. I ricercatori hanno usato questionari standardizzati per raccogliere informazioni sui comportamenti di salute, tra cui il tipo e la frequenza di tempo sullo schermo, le abitudini per gli spuntini, e le scelte alimentari e di bevande delle ultime 24 ore.


Sono state valutate le misurazioni fisiologiche, compresa la pressione sanguigna, il colesterolo, il recupero della frequenza cardiaca dopo l'esercizio (un marcatore della forma fisica), l'altezza e il peso. Gli studenti sono stati divisi in tre gruppi: tempo basso di schermo (meno di mezz'ora al giorno), tempo alto di televisione (2-6 ore al giorno) e tempo elevato di computer/videogiochi (2-6 ore al giorno). Sono stati quindi confrontati il comportamento auto-riferito per gli spuntini e i marcatori fisiologici.


La ricerca ha scoperto che i bambini che passano più tempo davanti a uno schermo - indipendentemente dal tipo - fanno spuntini più frequentemente e sono più propensi a scegliere spuntini meno sani. Sia chi guarda molto la TV che gli utenti di computer/videogiochi hanno riferito di fare circa 3,5 spuntini al giorno - uno spuntino completo in più dei ragazzi che hanno una minima esposizione a queste tecnologie. Ma i ragazzi che guardano da 2 a 6 ore al giorno la tv hanno più probabilità, rispetto al gruppo di alto computer /videogiochi, di mangiare cibi molto grassi, come patatine fritte a bastoncino e a scaglie.


La Jackson ha detto che questo probabilmente dipende dal fatto che questi ragazzi sono bombardati da spot televisivi che tendono a rafforzare i cibi meno sani, spesso con più zuccheri, sale e grassi. Inoltre, i ragazzi tendono ad avere le mani più libere quando guardano la TV, rispetto al computer o ai videogiochi, avendo così più opportunità di fare spuntini senza motivo.


Anche degli studi precedenti avevano dimostrato che i bambini tendono a mangiare di più quando guardano la TV. "Gli spuntini sono importanti, e la scelta di un frutto piuttosto che un sacchetto di patatine può fare davvero un grande differenza per la salute", ha detto la Jackson. "I genitori hanno bisogno di monitorare le attività dei propri figli. Questi risultati offrono ancora più motivi per limitare la quantità di tempo davanti alla TV dei ragazzi e sono perfettamente in linea con le attuali raccomandazioni". L'American Academy of Pediatrics raccomanda di limitare il tempo di intrattenimento via schermo a meno di una o due ore al giorno. Ma i ragazzi passano in realtà l'enormità di oltre 7 ore sui mezzi di intrattenimento ogni giorno, 4,5 dei quali passati a guardare la TV.


L'uso eccessivo dei media è legato anche a obesità, problemi di attenzione, difficoltà scolastiche e del sonno e disturbi alimentari. "Un gran numero di studi dimostra ora un legame significativo tra l'essere sovrappeso nell'infanzia e il continuare questa tendenza nell'età adulta", ha detto Jackson. "Quanto prima riusciamo a cambiare questo comportamento, promuovendo un peso e delle abitudini alimentari sane, tanto più è probabile che potremo ridurre i problemi degli adulti, comprese le malattie cardiache, il diabete e la pressione alta".


I ricercatori non hanno raccolto informazioni sul fatto che i bambini in realtà mangiano mentre guardano la TV, né questo studio ha incluso le nuove generazioni di piattaforme di videogiochi come la Wii che promuovono un certo grado di attività fisica. Rispetto ai bambini che riferiscono un tempo di schermo basso, la coorte di computer/videogiochi alti non è stata associata a pressione sanguigna o indice di massa corporea elevati; tuttavia, questi numeri potrebbero cambiare nel tempo con l'aumento della sedentarietà e devono essere ulteriormente studiati.


La Jackson ha detto che sono necessari anche studi futuri per esaminare gli interventi che possono ridurre gli spuntini malsani e il tempo di televisione, ma anche di promuovere attività e cibi salutari.

 

 

 

 

 


Fonte: American College of Cardiology  (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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