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I ricercatori del Frank Porter Graham Child Development Institute della University of North Carolina di Chapel Hill, hanno completato un nuovo studio peer-reviewed [a controllo dei pari] che rivela come gli educatori della prima infanzia possano innescare la crescita delle competenze linguistiche e di comunicazione nei neonati e nei bambini.


Nicole Gardner-Neblett e Kathleen Cranley Gallagher hanno pubblicato online le raccomandazioni basate sulla ricerca del team del FPG. "Le prime competenze linguistiche e di comunicazione sono cruciali per il successo dei bambini a scuola e oltre", ha detto la Gardner-Neblett, ricercatrice principale dello studio del FPG.

"I bambini che sviluppano forti competenze linguistiche e di comunicazione hanno più probabilità di arrivare a scuola pronti ad imparare e più probabilità di avere livelli più elevati di rendimento".


Secondo la Gardner-Neblett, durante i primi anni di vita il cervello dei bambini si sviluppa rapidamente, gettando le basi per l'apprendimento. Le interazioni che i bambini hanno con gli adulti influenzano la crescita cerebrale iniziale e l'apprendimento, dando agli educatori della prima infanzia un'opportunità fondamentale per fornire ai bambini le interazioni che possono supportare il linguaggio e la comunicazione.


Kathleen C. GallagherKathleen C. GallagherLe competenze linguistiche e di comunicazione comprendono la capacità del bambino di esprimere se stesso attraverso le parole, i gesti o le espressioni facciali, nonché la capacità di capire gli altri. La collega ricercatrice Kathleen Gallagher dice che, quando gli insegnanti forniscono ai bambini alti livelli di stimolazione del linguaggio nei primi anni di vita, i bambini a loro volta hanno migliori capacità linguistiche. "Quando gli insegnanti pongono domande ai bambini, rispondono alle loro vocalizzazioni e si impegnano in altri discorsi positivi, i bambini imparano e usano più parole", ha detto la Gallagher.


I ricercatori del FPG hanno detto che molti educatori per l'infanzia possono fare di più per coinvolgere attivamente i bambini e facilitare lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione. "Un numero maggiore di interazioni linguistiche di alta qualità, tra bambini e adulti, può fornire ai bambini il tipo di esperienze che ne promuovono la crescita", ha detto la Gardner-Neblett.

Nicole Gardner-NeblettNicole Gardner-Neblett Con un finanziamento della Fondazione PNC, Gardner-Neblett e Gallagher hanno rivisto le ricerche esistenti ed hanno quindi razionalizzato le loro scoperte in dieci pratiche raccomandate. Il documento More Than Baby Talk: 10 Ways to Promote the Language and Communication Skills of Infants and Toddlers(=Più che chiacchere di bambini: 10 modi per promuovere il linguaggio e la capacità di comunicazione dei neonati e dei bambini) raccomanda interazioni da-uno-a-uno e in piccoli gruppi, validate e testate da vari ambienti, in grado di sostenere lo sviluppo del linguaggio e della comunicazione nei neonati e nei bambini.


Tra le interazioni raccomandate dal team del FPG c'è il rispondere alle vocalizzazioni e al linguaggio dei bambini, suscitando le conversazioni, e l'uso la grammatica complessa e un ricco vocabolario. Ogni pratica include le ricerche che la sostiene e gli esempi di come usarlo.


Per esempio, la raccomandazione "Get Chatty" [diventa loquace] suggerisce di commentare abitualmente quello che si fa, come lavarsi le mani, mentre si fa: "Ci stiamo lavando le mani. Stiamo facendo un sacco di grandi bolle". Gli educatori possono anche usare frasi più lunghe, delineare connessioni tra vita dei bambini e i libri, e usare le canzoni per raccontare storie.


Gardner-Neblett e Gallagher hanno detto che molte delle pratiche funzionano bene in combinazione tra loro. Hanno aggiunto che gli educatori della prima infanzia devono ricordare che i bambini si sviluppano in modo diverso e a tassi variabili.


Inoltre, mentre gli educatori hanno un ruolo fondamentale, non sono l'unico gruppo che può fare la differenza marcata per i neonati e i bambini. "Pensiamo che i genitori possano usare queste stesse pratiche con i loro figli", ha detto la Gardner-Neblett. "Con queste strategie a casa i genitori possono dare ai bambini una esposizione ricca del linguaggio e le opportunità di cui hanno bisogno per migliorare il loro linguaggio e la comunicazione, aiutando il loro rendimento in età prescolare e oltre".

 

 

 

 


Fonte: Frank Porter Graham Child Development Institute.

Pubblicato in fpg.ung.edu (>English version) - Tradotto da Franco Pellizzari