Persona che legge (Foto Getty)(Foto Getty)Il best seller di cui tutti parlano e sul quale vorremmo formarci una nostra opinione, oppure il libro che dovremmo conoscere perlavoro o per motivi di studio, per nostra cultura personale o addirittura "per fare colpo": come affrontarlo quando ci appare un muro invalicabile di parole e arrivati a pagina dieci sentiamo che "non ce la farò mai"?  Niente panico: dagli Stati Uniti arrivano alcune "dritte" di sopravvivenza bibliofila per semplificare il compito e regalarci sempre il piacere di una buona lettura.

 

Le dritte arrivano dal magazine americano Bookriot e sono riportate dal blog Libreriamo: prevedono diversi casi, a seconda che la lettura sia un compito legato allo studio o al proprio interesse personale. Se il volume in questione è un ostico compito di scuola, ad esempio per un riassunto, una critica o per una discussione in classe, si può cominciare leggendo la quarta di copertina e i riassunti che sicuramente si troveranno online per conoscerne la trama e farsi un'idea generale del contenuto. Si affrontano poi le prime pagine per farsi un’opinione sullo stile dell’autore e si prosegue quel tanto che serve per espletare il compito imposto.  

Se invece la lettura è legata a un proprio desiderio personale, ma il libro in questione ci appare "troppo difficile" o di mole "indigesta" le opzioni sono diverse. 

Gli audiolibri – Sono un utile stratagemma che aiuta a liberarsi della barriera mentale del "muro di parole" scritte. Se è ben letto e ben recitato, chi lo ascolta trova nel supporto audio una buona caratterizzazione dei personaggi, arrivando a percepire le sfumature della prosa e facendosi un'idea più vivida del libro e della storia. Particolarmente piacevoli sono poi le versioni drammatizzate, in cui ogni personaggio è interpretato da un attore diverso. La versione audio di un libro resta molto ben impressa nella memoria, invoglia a prendere in mano il testo scritto  e a rileggerlo accompagnati dall’eco del racconto ascoltato. Ascoltare un audiolibro è come leggerlo a tutti gli effetti e aiuta a "digerire" anche opere decisamente impegnative, come l’Iliade e l’Odissea di Omero, o la Divina Commedia. Ad esempio, l'autore dell'articolo americano riferisce di aver riscoperto in questo modo i poemi omerici mentre faceva jogging. 

I film – Anche guardare i film ispirati a un’opera letteraria può invogliare alla lettura del relativo libro. Ad esempio, “Re Lear” di Shakespeare ha ispirato grandi film, tra cui “Ran” del regista giapponese Akira Kurosawa, che racconta la storia shakespeariana  trasferendo i personaggi nel mondo Samurai. Il passo successivo può essere assistere a una versione fedele all'originale, magari più difficile da seguire, ma comunque piacevole dal punto di vista dello spettacolo, e abbandonarsi allo svolgersi della trama e alle vicende che coinvolgono i personaggi, Dopo aver acquisito familiarità con la storia e con il linguaggio dell'autore, la lettura risulterà meno ostica.  
Le opere correlate – Nessuno dei capolavori della letteratura è un fatto isolato, ma sempre si riferisce a un contesto culturale e storico, in cui sono maturate opere di altri autori simili per stile e gusto. Così, se ci proponiamo di affrontare, ad esempio, “I Miserabili” di Victor Hugo, possiamo cominciare da altri grandi romanzi dell’Ottocento meno "ponderosi". Ad esempio si può leggere il “Canto di Natale” di Charles Dickens, un libro molto semplice, e passare poi ai lavori di Edgar Allan Poe, per familiarizzare con il linguaggio e il "mood" dell’epoca.

L'allenamento – Ma ci sono altri trucchi utili. Ad esempio si possono sfruttare le caratteristiche del libro elettronico: molti classici della letteratura sono di pubblico dominio e si possono scaricare gratuitamente dalle biblioteche digitali. Per leggerli, è utile aumentare un poco il corpo del carattere, in modo da non dover fronteggiare la barriera psicologica di una pagina troppo fitta o di un libro troppo voluminoso. Per introdursi alla lettura del libro, si possono leggere commenti, analisi e note, anche questi disponibili sul Web.  Insomma, come un atleta si allena su percorsi brevi prima di affrontare una maratona, allo stesso modo un lettore deve allenarsi su libri più semplici prima di passare a quelli che richiedono una fatica maggiore. In questo modo diventeranno alla nostra portata anche i libri più impegnativi che magari avevamo rinunciato a leggere.

 

Fonte: Tgcom24