I bambini sentono più positivamente le madri che ne rispettano l'autonomia

La ricerca mostra che la qualità dei rapporti madre-figlio influenza notevolmente lo sviluppo dei bambini socialmente, emotivamente e accademicamente. Sebbene studi precedenti abbiano dimostrato l'importanza di promuovere l'autonomia dei bambini, la ricerca disponibile spesso non ha affrontato i modi in cui il rispetto genitoriale per l'autonomia può influire sulle relazioni padre-figlio.


Ora, ricercatori dell'Università del Missouri hanno scoperto che le madri che supportano il bisogno dei propri figli dell'autonomia che segue la crescita tendono ad essere viste più positivamente dai loro figli.


"Quando le madri vogliono controllare molto il gioco dei bambini piccoli, i bambini hanno meno probabilità di voler impegnarsi con loro", ha detto Jean Ispa, co-presidente del Dipartimento Studi su Sviluppo Umano e Famiglia della MU e professoressa del College of Human Environmental Sciences. "Il rispetto per l'autonomia è importante, non solo per la crescita dei bambini, ma anche per creare relazioni positive genitore-figlio. Abbiamo scoperto che le madri che hanno sostenuto l'autonomia dei propri figli sono state considerate più positivamente dai figli delle madri che erano altamente direttive".


Lo studio della Ispa, che comprendeva più di 2.000 madri e relativi figli, ha misurato la direttività materna (la misura in cui le madri controllano l'attività) nel gioco, quando i bambini avevano 2 anni e poi durante una discussione sui temi di disaccordo quando i bambini erano in quinta elementare.


La Ispa ha scoperto che le tendenze delle madri a esibire comportamenti di controllo erano predittive dalla misura in cui i bambini vedevano le loro madri positivamente o negativamente, quando i bambini erano in quinta elementare. Ha detto che questi risultati non differiscono tra etnia o sesso dei figli.


"Le madri che sono molto direttive quando i figli sono piccoli, spesso tendono ad esserlo ancora quando i loro figli entrano nell'adolescenza", ha detto la Ispa. "Con i bambini piccoli, le madri usano per lo più controlli fisici, ma quando i bambini sono più grandi queste direttive diventano più verbali e psicologiche, come ad esempio limitando ciò che i bambini sono autorizzati a dire o non permettendo loro di dire quello che pensano. Non è sorprendente che i loro figli comincino a vederle in una luce negativa".


La Ispa ha detto che permettere ai bambini dei livelli di autonomia non significa che i genitori debbano smettere di impostare regole di base o di dare contributi. Lei ha dichiarato che i controlli comportamentali, come insegnare ai bambini a non attraversare la strada senza prima aver controllato le due direzioni, non ha un impatto negativo sulle relazioni madre-bambino, come ce l'hanno i controlli psicologici, come indurre volutamente colpa o dire ai bambini come pensare, sentirsi e giocare.


"Molte volte, i genitori pensano che usare questi comportamenti di controllo sia il 'modo giusto' per crescere i figli, ma la nostra ricerca dimostra che in realtà non funziona", ha detto la Ispa. "Lasciare ai bambini livelli di autonomia adeguati all'età per prendere decisioni sicure fa molto bene ai bambini, e di solito farà prendere decisioni sagge quando è stato loro insegnato come prendere scelte sicure, come pure le conseguenze. Un buon modo per iniziare potrebbe essere avere discussioni aperte e permettere ai figli di esprimere i loro punti di vista. Quando si danno ai bambini le istruzioni, spiegare le ragioni delle decisioni piuttosto che dire semplicemente: 'Perché lo dico io' ".

 

*****
La ricerca della Ispa sarà pubblicata in Social Development. I dati sono stati presi dal Early Head Start Research and Evaluation Project, finanziato dall'Administration for Children and Families (ACF). Nessun sostegno finanziario diretto è stato fornito da ACF per le analisi di Ispa. Co-autori della University of Missouri includono i docenti Gustavo Carlo e Francisco Palermo e i dottorandi Chang Su-Russell, Erin Harmeyer e Cara Streit.

 

 

 

 

 


Fonte: Sarah Clinton in University of Missouri-Columbia (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Jean M. Ispa, Gustavo Carlo, Francisco Palermo, Chang Su-Russell, Erin Harmeyer, Cara Streit. Middle Childhood Feelings Toward Mothers: Predictions From Maternal Directiveness at the Age of Two and Respect for Autonomy Currently. Social Development, 2015; DOI: 10.1111/sode.12108

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Il contenuto di questo articolo non dipende da, nè impegna la Biblioteca Comunale di Altivole. I siti terzi raggiungibili da eventuali link contenuti nell'articolo sono completamente estranei alla Biblioteca, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.