Gli invisibili: migliaia di giovani hanno il ruolo di caregiver a casaGetty ImagesMentre si può trovare il tipico pre-adolescente o adolescente che pratica sport o videogiochi dopo la scuola, più di 1,3 milioni di essi trascorrono il tempo libero prendendosi cura di un famigliare che soffre di una malattia fisica o mentale, o di abuso di sostanze.


Questo «caregiving giovanile» [giovani che si prendono cura] costituisce una popolazione nascosta a rischio di insuccesso scolastico e di cattive condizioni di salute a causa dello stress cronico, fisico ed emotivo, delle loro responsabilità a casa, ha detto Julia Belkowitz, MD, FAAP, autrice di uno studio presentato Sabato 11 ottobre alla Conferenza Nazionale dell'American Academy of Pediatrics (AAP) a San Diego.

 


La Dott.ssa Belkowitz, assistente professore di pediatria all'Università di Miami, con i suoi colleghi, ha lavorato con l'American Association of Caregiving Youth (AACY) per comprendere meglio le esperienze dei giovani caregiver nella contea di Palm Beach, in Florida. E ha anche studiato l'impatto dei servizi forniti dall'AACY ai giovani caregiver, che includono un sistema di supporto, corsi per la costituzione di abilità, risorse sanitarie e comunitarie a domicilio, tutoraggio e servizi di sollievo, insieme ad attività divertenti sponsorizzate.


"I servizi dell'AACY nella Palm Beach County raggiungono solo la punta dell'iceberg", ha dichiarato Connie Siskowski, RN, PhD, fondatrice e presidente dell'AACY. "Oggi negli Stati Uniti, ci sono molti più dei 1,3 milioni di bambini identificati nel 2005, che affrontano le sfide dell'equilibrismo tra le responsabilità di tipo adulto della cura a familiari malati, feriti, anzini o disabili, cercando di continuare ad andare a scuola".


I ricercatori hanno analizzato circa 550 moduli di nuove segnalazioni di caregiver giovanili alla AACY. I moduli includono informazioni demografiche, sull'attività assistenziale e sullo stato di salute raccolte in otto scuole medie della Palm Beach County in Florida. Essi hanno inoltre esaminato 200 moduli di informazioni completate dalle famiglie in occasione della visita a domicilio di un assistente sociale, nonché i moduli con i commenti compilati annualmente dai giovani che partecipano alle attività dell'AACY.


Il 62 per cento dei giovani caregiver era formato da ragazze; per il 38% erano maschi. L'età media dei caregiver era di 12 anni. I caregivers giovani riferiscono di passare in media 2,5 ore ogni giorno feriale e quattro ore al giorno nel week-end su attività di caregiving a casa. Le stime del tempo mediano di caregiving riferito dai famigliari erano leggermente inferiori: 1,5 ore nei giorni feriali e 2,25 ore nei giorni del fine settimana.


Queste attività includono assistere i familiari a muoversi, mangiare, vestirsi, andare in bagno, fare il bagno e gestire la continenza. I caregivers giovani tengono anche compagnia ai familiari, danno sostegno emotivo, puliscono la casa, fanno la spesa alimentare, acquistano i farmaci, fanno da interpreti in contesti clinici e maneggiano le attrezzature mediche a casa.


"Questo studio è un passo importante verso la sensibilizzazione sul problema del caregiving giovanile", ha detto la dott.ssa Belkowitz, che è anche assistente decano regionale per gli affari degli studenti al campus regionale dell'Università. "L'AACY sta sviluppando partenariati in tutta la nazione per capire ulteriormente questa popolazione speciale ed espandere la programmazione per fornire le risorse e il sostegno di cui questi giovani hanno bisogno e meritano".

 

 

 

 

 


Fonte: American Academy of Pediatrics via EurekAlert! (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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