Realtà o finzione? Quale tipo di film preferisci vedere?Audrey Hepburn e Gregory Peck in 'Vacanze romane', 1953

Ti senti triste guardando un documentario sulla guerra o un dramma su un giovane morente di cancro? Secondo un nuovo studio apparso sul Journal of Consumer Research, i consumatori credono erroneamente che avranno reazioni emotive forti quando le storie sono basate su eventi realmente accaduti, piuttosto che storie inventate.


"I consumatori possono scegliere di leggere una storia tragica di fantasia perché assumono che, sapendo che è finzione, li renderà meno triste rispetto a leggere un racconto meno drammatico, ma vero", scrivono gli autori Jane E.J. Ebert (Brandeis University) e Tom Meyvis (New York University ). "Tuttavia, la natura della finzione non altera l'impatto della storia tragica, lasciandoli emotivamente più sconvolti che se avessero letto la storia vera".


Durante le esperienze emotive, i consumatori sono talmente assorbiti dall'esperienza reale che potrebbero essere incapaci di prendere in considerazione la natura fittizia della storia. Gli autori l'hanno verificato in uno studio, informando i telespettatori che il film che stavano per vedere era fittizio. Questi spettatori si sentivano meno tristi dopo aver visto questo film di finzione, ma solo durante le pause, quando si è permesso loro di rimuginare sul fatto che la storia non era vera.


In un altro studio, i partecipanti hanno letto una storia tragica ed è stato chiesto loro come si sarebbero sentiti se avessero saputo che l'evento nella storia è realmente accaduto o era completamente immaginario. Senza sorpresa, i partecipanti hanno indicato che si sarebbero sentiti sostanzialmente più tristi se avessero saputo che la storia era vera.


Ad un altro gruppo di partecipanti è stato chiesto di leggere la stessa storia ed è stato loro detto che l'evento era reale oppure immaginario. Questi partecipanti si sono sentiti tristi dopo aver letto la storia, indipendentemente dal fatto che l'evento fosse realmente accaduto.


Gli editori e gli studi cinematografici dovrebbero prendere nota che sottovalutare l'impatto emotivo delle storie di fantasia può portare i consumatori a scegliere libri e film meno piacevoli solo perché si basano su una storia vera.


"Enfatizzare il realismo può effettivamente rendere i consumatori più propensi a scegliere queste opzioni, in quanto i consumatori tendono a credere che le storie vere avranno un maggiore impatto emotivo delle storie di fantasia. Tuttavia, i nostri risultati suggeriscono che, mentre enfatizzare il realismo può aumentare le vendite, non necessariamente questo aumenta la soddisfazione", concludono gli autori.

 

 

 

 

 


Fonte: University of Chicago Press Journals (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Jane E. J. Ebert, Tom Meyvis. Reading Fictional Stories and Winning Delayed Prizes: The Surprising Emotional Impact of Distant Events. Journal of Consumer Research, 2014; 794 DOI: 10.1086/677563

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