Ispirare le invenzioni nella scuola primariaUn esperimento educativo riferito nel Journal of Learning Technology Enhanced aveva l'obiettivo di ispirare i bambini in età di scuola primaria a pensare a loro stessi come a inventori, e ad elaborare nuove soluzioni per i problemi intorno a loro.


Charles Crook e Colin Harrison della School of Education dell'Università di Nottingham in GB, suggeriscono che nell'interfaccia delle attività in-classe e fuori-classe, i giovani studenti possono essere persuasi a coltivare un senso di sé come inventori e anche a presentare nuove invenzioni.

 


Data l'urgenza con cui governi successivi si sono concentrati su paradigmi didattici innovativi che estendono il curriculum per instillare varie abilità creative e di analisi nei giovani, per dare il beneficio maggiore alla società, l'approccio del team offre un modo unico per ispirare forse i giovani innovatori di domani.


Nel loro esperimento hanno fornito agli insegnanti e agli alunni la tecnologia - registratori vocali e video - con cui registrare il loro ambiente quotidiano e aiutarli a rivolgersi ai vari problemi che dovranno affrontare nella loro vita. La classe di scuola primaria non solo era entusiasta di cercare problemi, ma ha suggerito diverse soluzioni fantasiose e talvolta pratiche.


Cook e Harrison sono riusciti quindi a costruire una «tassonomia» [=classificazione gerarchica] dei problemi come percepita dai bambini e dal loro insegnante. I problemi sono stati classificati come:

  • Stress personale (irritazioni, compreso sentire freddo a letto, perdere i propri occhiali, avere la febbre da fieno, o un fratello rumoroso che si sveglia troppo presto).
  • Problemi di fatica: falciare l'erba, alzarsi la mattina, fare compiti difficili a casa.
  • Problemi sorti dalla mancanza di potere tale da non essere in grado di muoversi abbastanza rapidamente per un particolare scopo.
  • Problemi degli altri, come il loro disagio o forse le loro difficoltà visive.
  • Problemi di riparazione di manufatti, come cambiare le lampadine, sostituire i filtri del rubinetto nel lavandino.
  • L'équipe ha inoltre classificato il miglioramento dei manufatti, come estendere l'uso o l'usabilità di un particolare dispositivo, o tenere gli uccelli più grandi e gli scoiattoli fuori dalla mangiatoia per uccelli.
  • Infine, ci sono stati due tipi di problemi ambientali: quelli dove lo spazio non era della taglia giusta o erano pericolosi e quelli in cui lo spazio potrebbe essere sporco, soggetto alle intemperie o all'immondizia.


Anche se i bambini non avevano bisogno di capire questa tassonomia, essi hanno afferrato rapidamente il concetto di inventare qualcosa per risolvere uno dei problemi. Al momento il team riferisce l'invenzione giovanile della hover-bike, della macchina per la pulizia della casa, delle scarpe con punte che raccolgono l'immondizia e un baby monitor che traduce il linguaggio e il pianto infantile in frasi di lingua inglese sui desideri del bambino.


Pur essendo le invenzioni forse stravaganti, il team suggerisce che questo processo educativo dimostra che, usando la tecnologia moderna, c'è un modo semplice per innescare la fantasia inventiva dei bambini in età scolare, qualcosa che è stato trascurato di recente nei curricula. "Uno degli scopi centrali era seminare tale impegno innalzando l'aspettativa che qualcosa potesse essere inventato, che non tutto ciò che può essere scoperto o progettato era già stato acquisito", dice il gruppo.


I ricercatori sottolineano che l'attuale disponibilità di tecnologie, come registratori vocali, apparecchiature video, tablet, e-book e lettori, può essere una risorsa importante per la creazione di ispirazione, coerenza e prodotti accattivanti.

 

 

 

 

 


Fonte: Inderscience (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti:  Charles Crook; Colin Harrison. Children as inventors: orchestrating an informal pedagogic scenario with digital resources. Int. J. Technology Enhanced Learning, 2014, 6, 21-33 DOI: 10.1504/IJTEL.2014.060027

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