Bambini prematuri hanno un rischio maggiore di avere problemi di matematicaDei ricercatori hanno scoperto che i bambini prematuri hanno un rischio più alto di avere problemi cognitivi e matematici generali.


Il nuovo studio dell'Università di Warwick e della Ruhr-Universität Bochum, pubblicato sul Journal of Pediatrics, ha cercato di capire il rapporto tra la nascita pretermine e la discalculia.

 


La discalculia, un disturbo dell'apprendimento che coinvolge problemi frequenti con i compiti di aritmetica di tutti i giorni, viene diagnosticata quando i bambini vanno peggio in matematica di quanto ci si aspetterebbe in base alla loro intelligenza generale.


Il co-autore dello studio, professor Dieter Wolke dell'Università di Warwick, spiega che "l'insufficienza matematica non è uguale alla discalculia. Un bambino che ha sia un QI basso che una capacità matematica bassa può avere insufficienza matematica generale, senza soffrire di discalculia".


I risultati dello studio, che ha esaminato 922 bambini di età compresa tra sette e nove anni, dimostrano che non esiste una correlazione diretta tra nascite premature e discalculia. Tuttavia, gli autori hanno dimostrato che l'essere piccoli per età gestazionale è un indicatore del fatto che un bambino può avere discalculia.


I bambini che sono nati molto pretermine, prima delle 32 settimane di età gestazionale hanno una probabilità del 39,4% di avere insufficienza matematica generale rispetto al 14,9% di quelli nati a termine (39-41 settimane), che si traduce in un aumento significativo dell'odds ratio [rapporto causa-effetto] di 3.22, dopo il controllo per il sesso, l'ambiente socio-economico e l'essere piccoli in relazione all'età gestazionale.


Al contrario, il rischio di diagnosi di discalculia dei bambini molto prematuri ha un odds ratio di 1,62 (22,6%) rispetto ai controlli nati a termine (13,7%): non significativamente più alto.


"Ciò che dimostra questo studio è che i bambini prematuri non hanno un rischio di discalculia più alto, ma il rischio può essere maggiore se fossero nati piccoli in relazione all'età gestazionale", dice il professor Wolke.


La Dr Julia Jaekel dalla Ruhr-Universität Bochum, co-autrice dello studio, sottolinea che "in generale, i bambini pretermine e quelli piccoli per età gestazionale hanno spesso problemi matematici e, anche se non ricevono la diagnosi di discalculia, possono avere bisogno di un aiuto particolare a scuola per non essere lasciato indietro accademicamente. Attraverso un giusto supporto, gli insegnanti e i genitori possono aiutare i loro bambini a capire il problema e ad apprendere i modi per migliorare le loro competenze matematiche. Proprio come la dislessia non implica che i bambini non saranno in grado di leggere e scrivere ad un alto livello, la diagnosi di discalculia non può impedire ad un bambino di acquisire una profonda comprensione della matematica".


"Gli insegnanti dovrebbero essere consapevoli dei problemi di questi bambini e della necessità di lavorare sui modi di insegnamento della matematica che aiutano i bambini prematuri ad affrontare il carico di lavoro cognitivo e ad integrare le informazioni necessarie per le attività matematiche a scuola", dice il prof Wolke.

 

 

 

 

 

 


Fonte: University of Warwick  (>English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Julia Jaekel, Dieter Wolke. Preterm Birth and Dyscalculia. The Journal of Pediatrics, 2014; DOI: 10.1016/j.jpeds.2014.01.069

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